CARI CONCITTADINI: Invito tutti a spedirne una copia a proprio nome.

Inviata tramite Raccomandata A.R. “ Alla cortese attenzione personale del Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano – Presidenza della Repubblica – Palazzo del Quirinale – 00187 ROMA” in data 21 Dicembre 2007 e tramite e-mail al sito della Presidenza della Repubblica in data 22 Dicembre 2007.

Vigevano, 21 Dicembre 2007

Egregio Presidente,

Le scrivo perchè, avendo inviato tramite Raccomandata A.R. e tramite e-mail in data 2 novembre 2004 la seguente lettera all'allora Presidente della Repubblica Ciampi e non avendo ricevuto alcuna risposta, rivolgo ora a Lei, presidente attualmente in carica, quella stessa mia richiesta.

Egregio Presidente,

Le scrivo perchè, sia come cittadina italiana sia come cittadina europea, mi sento tradita dall'attuale non redistribuzione del signoraggio sull'emissione di banconote e sulle aperture di credito.

Ho cioè l'impressione che l'euro non sia la moneta degli europei ma bensì la moneta di alcuni furbacchioni parassiti che profittano dell'ignoranza della popolazione.

Sarebbe bello e probabilmente nel Suo caso rappresenta anche un vero e proprio debito morale, se Lei apparisse in televisione a reti congiunte e ci spiegasse perchè mai un popolo Sovrano debba pagare a dei privati per poter usare la Sua moneta.

Ci spieghi dove vanno a finire quei due miliardi di euro di signoraggio al giorno sulle emissioni della BCE.

Ci spieghi perchè alcuni italiani più furbi, i soci delle società socie della Banca d'Italia, possano imporre al resto della popolazione questa tassa privata.
Ci illustri, La prego, il meccanismo di funzionamento della riserva frazionaria, dove la moneta cartacea viene moltiplicata per cinquanta a beneficio dei soci di certe banche, sottraendo anche in questo caso il signoraggio al popolo Sovrano.

E' una lezione civica che spetta a Lei tenere se non come presidente almeno per la carica di governatore onorario di quella fortunata “Banca d'Italia” che – diciamocelo – proprio dell'Italia non è.

Se Lei ci farà questa lezione, dissolverà un grande clima di sospetto iniziato con la denuncia effettuata dal Professor Giacinto Auriti.

E' nostro diritto, di Italiani, sapere se siamo in una situazione di alto tradimento o se possiamo continuare a fidarci ciecamente delle istituzioni.

La ringrazio per l'attenzione ed in attesa di una Sua presa di posizione in merito, Le porgo cordiali saluti.

Con perfetta osservanza,

Barbara Sacchiero
cittadina italiana impoverita

Ora, ribadendo di non aver ottenuto alcuna risposta dall'ex presidente Carlo Azeglio Ciampi, anche a nome di tutto il popolo Italiano, rivolgo a Lei quelle identiche domande nella speranza di avere da parte Sua una dovuta e decisa presa di posizione in merito.

Ma oggi rivolgo a Lei anche un'altra domanda che vorrei ci chiarisse: come mai la Banca d'Inghilterra, quella della Svezia e quella della Danimarca fanno parte di questo sistema e pur non avendo adottato l'euro internamente ed avendo mantenuto la loro moneta nazionale, prendono anche loro una parte del signoraggio europeo?

Ritengo sia nostro diritto, del diritto di ogni Italiano ed elettore, del popolo Sovrano – specificato a chiare lettere sulla Costituzione -, che pensa e crede di vivere in un Paese che si considera e si definisce civile, libero e democratico, riavere la proprietà della nostra moneta, il Quarto Potere Costituzionale da sempre sostenuto – e anche concretamente dimostrato con il successo ottenuto dal Suo esperimento effettuato a Guardiagrele, città natale, con l’invenzione e con l’emissione del SIMEC nel 2000 – dal grande e rimpianto Economista Professor Giacinto Auriti, Potere Costituzionale che appartiene di diritto al popolo che è Sovrano.

Sapendo queste cose, mi sento sempre più tradita, truffata e delusa. Sempre più spesso mi chiedo se stiamo assistendo alla truffa più colossale, perpetrata ai danni dei cittadini Italiani ed Europei, nella storia dell’umanità. Mi vergogno profondamente di essere cittadina italiana ed europea, perciò Le chiedo: mi aiuti a ritrovare un po’ di orgoglio nei confronti della mia Patria; mi aiuti a ritrovare un po’ di fiducia nei confronti delle Istituzioni e nei confronti di tutti i politici eletti grazie al voto di fiducia dato dal popolo Sovrano e che pensa si facciano gli interessi di tutta la popolazione, non solo quelli di pochi sconosciuti privilegiati. Fiducia che ci è dovuta perchè ci avete fatto un Giuramento. Ci aiuti, La prego, a ritrovare e a riconquistare l’orgoglio e la dignità di essere cittadini Italiani e non i cittadini di un’Italia che sembra ed appare sempre più essere una colonia conquistata, sottomessa e governata da uno straniero: la Banca Centrale Europea.

Sarebbe bello se, con gli Auguri per il nuovo anno, Lei facesse anche questo regalo preziosissimo alla Nazione. Potrebbe essere davvero un anno migliore per un’Italia migliore, per tutti. La popolazione e le generazioni future Le riconoscerebbero sicuramente grande stima e gratitudine.

Come cittadina, ritengo vergognoso mantenere la popolazione in tale stato di completa e totale ignoranza riguardo a queste importantissime questioni e ritengo altamente doveroso da parte Sua, nostro presidente che ci rappresenta in tutto il mondo, dare questi chiarimenti a tutta la popolazione Italiana – oggi più sfiduciata che mai – perchè anche questo è un nostro diritto.

In conclusione, mi permetto di citare una frase di uno dei più importanti e stimati presidenti degli Stati Uniti d'America, il grande Abramo Lincoln:

“Potrete ingannare tutti per un pò.
Potrete ingannare qualcuno per sempre.
Ma non potrete ingannare tutti per sempre.”

La ringrazio per l'attenzione ed in attesa della Sua seria, concreta ed onesta presa di posizione in merito, Le porgo cordiali saluti.

Con perfetta osservanza,

Barbara Sacchiero cittadina
italiana maggiormente impoverita

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