Già lo scorso 22 gennaio il Movimento Politico dei Cittadini aveva dichiarato, in occasione di una conferenza stampa al Senato, che la proposta Bianco era una sorta di “legge Erode”, mirata alla uccisione sul nascere di quelle nuove forze politiche che intendessero collocarsi al di fuori dell'attuale teatrino della politica. Questa posizione non è cambiata ed è quella che è stata esposta al Presidente Marini.
L'MPC giudicherà un nuovo governo sulla base degli impegni che verranno assunti sui problemi reali dei cittadini che oggi non riescono ad avere una vita dignitosa: lavoratori, pensionati, precari, disoccupati, invalidi, disabili.
L'altro tema è quello dell'ambiente, rispetto al quale deve cessare lo strabismo che ha portato a dissipare oltre 50 miliardi di risorse pubbliche del CIP6, rivedendo la mano libera verso i gruppi finanziari che con le turbogas e gli inceneritori colpiscono la salute dei cittadini ed aggravano i costi a carico del Sistema Sanitario Nazionale.
Il referendum e l'attuale legge elettorale, mentre rappresentano una ulteriore dispersione di denaro pubblico, non fanno nessun passo avanti sul tema – questo sì prioritario per il Paese – di una riforma della politica; anzi, non prevedendo il voto di preferenza e riducendo l'ampiezza dei collegi elettorali, portano ad un rafforzamento delle oligarchie partitiche che hanno condotto l'Italia nell'attuale situazione.

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