Intervista alla Senatrice Antonella Rebuzzi eletta in Europa

La legislazione si è chiusa, per il tracollo del centrosinistra come commenta?

Si è chiusa finalmente e si andrà a votare. Non se ne poteva più di questo clima di insoddisfazione che si era venuto a creare nel paese. Era giusto far intervenire il volere popolare per rimettere a lui, tramite il voto, la decisione di un nuovo governo e, questa volta sarà il centrodestra a governare.

E’ sicura che il centrodestra vinca le elezioni?

Si, non c’è alcun dubbio. L’insoddisfazione della gente si taglia con il coltello. Il governo Prodi non ha fatto altro che caricare di tasse i redditi e le aziende. La gente è scontenta ed avvilita, si aspetta che un nuovo governo la liberi da un centrosinistra che non solo non ha fatto nulla di quanto si era proposto, ma ha deluso. Lo spettacolo che il governo Prodi ha offerto minacciato continuamente da una sinistra ottusa e retrograda, è stato veramente penoso. L’unica strada percorribile era andare al voto subito senza perdere ulteriore tempo e senza fare ulteriori danni al paese. Un governo con a capo Berlusconi, è quello che occorre per ridare alla gente la speranza di una ripresa. Il centrodestra ha ritrovato la vecchia compattezza dei tempi migliori con Casini che si è definitivamente chiarito con Berlusconi, non si può che vincere.

Eppure, il governo Prodi, si è saputo arrangiare portando a casa anche al Senato buoni risultati.

Il più delle volte solo con un voto di differenza. In molti altri casi, con l’apporto e l’ausilio dei Senatori a vita senza l’esistenza di una maggioranza politica. Per carità, il voto dei senatori a vita è legittimo, ma nella misura in cui non incida sul voto di fiducia o su decisioni politiche importanti. La maggioranza è tale quando il peso e la consistenza sono politiche cioè che siano espressione di rappresentanti votati e scelti dall’elettorato. E poi, ogni votazione è stata uno spasimo. Corse per i corridoi, arrembaggi agli scranni, urla ansia ecc. Non si poteva proprio continuare con questo stato di cose. Guardi, io non sono mai mancata alle votazioni. Mai. Anche quando ho avuto problemi di salute, mi sono fatta forza ed ho dato il mio apporto al partito ed alla coalizione. Ne ho viste di tutti i colori soprattutto la litigiosità all’interno della stessa maggioranza, i disaccordi tra la maggioranza ed il governo e le diatribe all’interno del governo. Tutti sanno, tutti hanno visto. Si pensi ai vari Torigliatto, Rossi ecc. Senza contare il numero di volte in cui il governo è andato sotto.

Eppure il governo dimissionario continua a dire che ha risanato i conti dello Stato e che si sarebbe una bella sommetta da ridistribuire alle famiglie.

A si? Sono contenta. Ma quello che vedo io questa mattina e che leggo da tutti i giornali è che, purtroppo, abbiamo una inflazione record che vola al 2,9%. Aumenta il pane, la pasta e la benzina. Forse sono queste le cose che hanno da ridistribuire in maniera generalizzata. Forse si riferiscono agli aumenti dei prezzi del latte, dei formaggi, delle uova, del pollame e della frutta. Se guarda bene, sono tutti generi di prima necessità, cose delle quali non si può fare a meno, non parliamo di gioielli di Bulgari o di borse di Vuitton. Pane e latte. Poi dicono che le famiglie non ce la fanno a vivere. Ci credo che non possono farcela e nel frattempo aumentano i prezzi nei trasporti e le tariffe energetiche. Proprio oggi, la Corte dei Conti ha detto che la corruzione è dilagante testualmente, se non ricordo male, ha detto che la Repubblica: «vive un momento di diffuso malessere ed incertezza, cattiva gestione delle risorse, corruzione ampiamente diffusa» e qui, quanti hanno governato negli ultimi due anni, cosa facevano, perché non hanno controllato?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui