Beike Europe prende posizione in relazione al Servizio de “Le Iene”, Italia 1, trasmesso venerdì 6 marzo, stigmatizzando l’analisi superficiale fatta dal dr. Martino del San Raffaele che poco si addice alla professionalità e precisione che deve contraddistinguere chi opera nel settore delle Cellule staminali.

Seppur soddisfatti del fatto che si sia finalmente aperto un dibattito sull’argomento, troppo spesso tenuto nascosto o manipolato per motivi evidenti, ci sembra assurdo portare quali esempi alcuni casi di strutture che nulla hanno a che fare con i nostri Centri e privi di credibilità scientifica sia in oriente che alle nostre latidudini.

In particolare i pazienti intervistati nel Servizio del 6 marzo, a differenza di quelli intervistati il 27 febbraio, non hanno alcun collegamento con la Beike.

È un po’ come se noi utilizzassimo la vicenda della Clinica Santa Rita per screditare il San Raffaele.

Considerato che la Shenzhen Beike Biotechnologies è il Centro di riferimento per l’intero continente asiatico, direttamente collegato con il Ministero della Sanità cinese, qualsiasi ricercatore proveniente dall’Europa sarebbe rinviato per i contatti a Beike Europe; non ci risulta che il dr. Martino abbia mai contattato e/o visitato alcun nostro Centro clinico o di ricerca.

La Beike vanta, unico Centro al mondo, un’esperienza di oltre 5000 casi trattati; fra questi ci sono anche coloro che hanno abbandonato la sedia a rotelle come richiesto dal dr. Martino quale prova di evidenza clinica e come testimoniato dal secondo paziente intervistato nella puntata del 27 febbraio.

Non è la prima volta che ci troviamo di fronte ad informazioni diffuse da ricercatori in modo superficiale e senza le necessarie verifiche.

Pensiamo che ciò sia dovuto al tentativo di difendere l’immagine e le sovvenzioni della ricerca occidentale, evidentemente in grave ritardo rispetto alla ricerca asiatica. Abbiamo anche il sospetto che dietro queste prese di posizione ci siano pesanti interessi economici che, a nostro avviso, non dovrebbero travalicare l’obiettivo del benessere del paziente.

Sottolineiamo inoltre come più volte, nel corso degli ultimi anni, sia stata fatta enorme confusione fra l’origine e gli effetti delle staminali fetali, embrionali, ombelicali, ecc.

La Beike utilizza esclusivamente cellule da cordone ombelicale trattate e controllate con la massima sicurezza che non hanno mai provocato alcun tipo di effetto collaterale dimostrandosi efficaci per patologie neurodegenerative, lesioni spinali e malattite oftalmiche.

Invitiamo tutti gli interessati ad un dibattito pubblico sul tema che dia la possibilità di confrontare le diverse posizioni allo scopo di maggiore chiarezza e di informazione obiettiva all’opinione pubblica.

Gianni Demarin

Direttore Beike Europe

pressoffice@beike.ch

www.beike.ch

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