Alla Mostra del Cinema di Venezia torna Controcampo italiano, la sezione che intende fare il punto sulle tendenze del cinema italiano, sui suoi percorsi regolari e irregolari. La volontà è quella di collegarsi alla omonima linea di programmazione ideata nel 1980 da Carlo Lizzani per la Mostra, all’epoca da lui diretta.
E’ questa la principale novità del regolamento della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2-12 settembre 2009) diretta da Marco Müller, approvato dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta.

Le opere di lungometraggio di Controcampo italiano (fiction e non fiction, al massimo 7 e tutte, ovviamente, rigorosamente in prima mondiale) saranno proiettate in Sala Grande al Palazzo del Cinema al Lido.
Controcampo italiano sarà una sezione competitiva: una giuria composta da 3 personalità del cinema, della cultura e della stampa italiani, assegnerà senza possibilità di ex-aequo il premio Controcampo italiano. Al regista vincitore andrà un buono da 40.000 euro da spendere in pellicola, offerto da Kodak.

La riproposta di Controcampo italiano prende spunto dalla straordinaria attualità delle riflessioni espresse da Carlo Lizzani nell’agosto 1980. Nell’introduzione al catalogo della sezione, Lizzani affermava che, poiché “il panorama di opere italiane si presentava ricco e stimolante (…), bisognava dare testimonianza di questo fenomeno attraverso un processo selettivo a maglie più larghe e con limiti e tolleranze più ampie. La cinematografia di un paese si giudica (specialmente in certe fasi di crisi o di crescita) da un quadro più globale di quanto possono dare i pochi film che il festival può mostrare nelle sezioni già esistenti”.

Oggi come allora, si ritiene che Controcampo italiano, nella definizione di Lizzani fatta propria da Müller e dal suo Comitato di Selezione, “dovrà dirci di più sullo stato di salute del nostro cinema. Nemmeno potrà riuscire, naturalmente, a dare un quadro esaustivo di tutto il nostro panorama produttivo. Però ci offrirà testimonianze interessanti, stimolerà discussioni e contribuirà ad allargare notevolmente il discorso globale sul cinema che la Biennale sta cercando di portare avanti”. Negli anni successivi a quella edizione, l’esperienza di Controcampo italiano si è poi ripetuta, diluendosi non poco, con nomi diversi che corrispondevano a un’impostazione più “di vetrina” della sezione: “Venezia De Sica”, “Mattinate del cinema italiano”, “Vetrina del cinema italiano”, “Panorama Italiano”, “Settimana del Cinema Italiano”. Dal 2009, invece, Controcampo Italiano riporterà alla Mostra di Venezia una linea fortemente esplorativa delle attuali tendenze del nostro cinema.

La Selezione ufficiale della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si articolerà nelle seguenti sezioni:
• Venezia 66, concorso internazionale con una giuria presieduta quest’anno dal regista Ang Lee, che assegnerà il Leone d’oro e gli altri premi ufficiali
• Fuori Concorso, con opere significative dell’anno firmate da autori la cui importanza sia già riconosciuta
• Orizzonti, sezione competitiva dedicata alle nuove correnti del cinema mondiale, con una giuria che assegnerà i premi Orizzonti e Orizzonti Doc
• Controcampo italiano, dedicata alle nuove linee di tendenza del cinema italiano, con una giuria che assegnerà il premio Controcampo italiano
• Corto Cortissimo, sezione competitiva dedicata ai cortometraggi con una giuria che assegnerà il Leone Corto Cortissimo, il Premio UIP e una Menzione speciale.

Ci sarà inoltre la possibilità, anche quest’anno, di programmare alcuni Eventi Speciali.

Le Sezioni autonome saranno, come di consueto, le seguenti:
• Settimana Internazionale della Critica (SIC), organizzata da una commissione nominata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), secondo un proprio regolamento
• Giornate degli Autori, organizzata da una commissione nominata dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC) e dall’Associazione Autori e Produttori Indipendenti (API)

Accanto a Enrico Magrelli, braccio destro del Direttore per la programmazione culturale della Mostra e i rapporti con il cinema italiano, sono confermati nel Comitato di Selezione: Paolo Bertolin, Marie-Pierre Duhamel, Claudio Masenza e Alberto Pezzotta. I consulenti e corrispondenti per il mondo sono invece: Maria Ruggieri (Cina), Luciano Barisone (America Centrale e del Sud), Dora Bouchoucha (Africa e mondo arabo), Cecilia Cossio (India), Fabio Fumagalli (Austria, Benelux, Portogallo, Svizzera), Giulia D’Agnolo Vallan (Nord America), Babak Karimi (Iran), Alëna Shumakova (Balcani e territori dell'ex-URSS), Mikiko Tomita (Giappone).

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