per distinguere questi due rapaci occorre
ATTENZIONE, INFORMAZIONE, FORMAZIONE

TERREMOTO, ESONDAZIONI ……… AIUTOOOO …………… MA è VERO?

Ci giungono richieste telefoniche e via e-mail per inviare nelle zone terremotate autocaravan, caravan, ecc. e invitiamo chi ci scrive a rivolgersi al Coordinamento Locale della Protezione Civile perché è loro compito:
• accertarsi chi chiede il materiale, quindi, se ha le necessità e il titolo per ricevere,
• verificare se sono già in arrivo i materiali oggetto della richiesta,
• acquistare i materiali richiesti con i fondi a disposizione,
• creare sul sito Internet della Protezione Civile, un sito ufficiale e a prova di furbo o sciacallo, la lista di materiali richiesti che non hanno a disposizione e che non possono acquistare. Un facile elenco organico, trasparente, che qualsiasi cittadino o società è in grado di leggere e soddisfare per quanto gli sarà possibile. Un elenco da aggiornare da parte della Protezione Civile in tempo reale, mettendo a fianco della specifica richiesta la promessa di fornitura e i dati di chi la promette, la data di arrivo della stessa con nome e cognome di chi la ritira, la data e il nome e cognome del destinatario finale.

Se non vedremo attivare un simile semplice elenco allora NON HANNO BISOGNO oppure dobbiamo seguitare a preoccuparci perché la parola ORGANIZZAZIONE ha da venire nel nostro Paese.
Nel caos ricordiamo che può succedere quanto raccontato nella e-mail che segue e non è certo una situazione di cui vantarsi.

—–Messaggio originale—–
Da: Flavio … omissis per la privacy [mailto: …..@gmail.com]
Inviato: giovedì 16 aprile 2009 18.04
A: 'Coordinamento Camperisti'
Oggetto: R: richiesta di camper/roulotte per i terremotati dell'abruzzo / VOGLIAMO RISPOSTE
Io non so se mi fiderei di un sconosciuto che non sa neanche scrivere in Italiano: vedi come hanno scritto SGERETERIA anziché SEGRETERIA. Un mio amico anni fa ha donato la sua roulotte per i terremotati dell'Irpinia, l'ha portata personalmente con la sua macchina da Reggio Emilia fino alla zona del terremoto, l'ha lasciata a un addetto poi dopo poche ore e' ripartito per tornare a casa, ma magicamente in un autogrill è stato raggiunto proprio dalla sua caravan che in pochissime ore era già stata venduta a fior di quattrini a un ignaro privato che stava andando tutto beato verso casa propria … Oltre alla caravan aveva donato parecchi capi di abbigliamento, nelle tasche dei quali aveva messo un bigliettino con il suo indirizzo chiedendo cortesemente di essere chiamato da chi avrebbe ricevuto il dono, almeno per sapere se andava bene la taglia. Dopo circa 1 mese gli e' arrivata una lettera a casa, da una persona che diceva che aveva la sua giacca e la taglia gli andava molto bene, solamente che non l'aveva ricevuta in donazione ma l'aveva pagata a caro prezzo al mercato. Naturalmente non si può fare di tutta l'erba un fascio, ma almeno avvertire di vigilare questo me la sento di farlo. Ciao, Flavio.

PROBLEMA: DONAZIONI PER TELEFONO

—–Messaggio originale—–
Da: ADUC – Associazione Diritti Utenti e Consumatori [mailto:comunicati@aduc.it]
Inviato: giovedì 9 aprile 2009 15.25
A: info@coordinamentocamperisti.it
Oggetto: Telefonini e sms per beneficenza. Le fregature tecniche sono dietro l'angolo

Telefonini e sms per beneficenza. Le fregature tecniche sono dietro l'angolo

Firenze, 9 aprile 2009.
Circa due mesi fa ho sbagliato a digitare il numero nell'inviare un sms di beneficenza.
Da quel momento mi arrivano due sms al giorno dal numero 4845641403 (chat per incontri galanti). Come posso fare ad eliminare dal mio cellulare questa Ossessione ?
Grazie per la vostra risposta ed il vostro lavoro.
È il testo di una mail inviata da un'utente di Albenga (Sv) al nostro servizio di consulenza online. Nei giorni scorsi avevamo messo in guardia della pericolosità dei numeri 48xxx [http://www.aduc.it/dyn/tlc/comu.php?id=255998], visto il presumibile ampio utilizzo di sms al numero 48580 (messo a disposizione dai gestori mobili) per inviare fondi alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo.
Il pericolo, come abbiamo denunciato dall'ottobre scorso [http://www.aduc.it/dyn/tlc/comu.php?id=237887] nasce dalla confusione che regna nel piano di numerazione nazionale [http://www2.agcom.it/provv/d_26_08_CIR/d_26_08_CIR.htm ] predisposto dall'Agcom (l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni).
Il piano prevede che i numeri che iniziano per 48 possano essere utilizzati indifferentemente sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalità truffaldine.
Nel caso segnalato, un banale sbaglio di numero ha comportato l'attivazione di un abbonamento ad una chat per incontri galanti.
Si tratta di servizi che vengono appioppati a fronte di una estrema facilità di attivazione (per errore, come nel caso descritto) o per pubblicità ingannevole (vedi le tante condanne dell'Antitrust [http://www.aduc.it/dyn/ricerca/?ricerca=loghi+e+suonerie&tipo=noti http://www.aduc.it/dyn/ricerca/?ricerca=loghi+e+suonerie&tipo=comu ]).
Purtroppo riscontriamo l'inettitudine di Agcom e il dipartimento per le Comunicazioni (Ministero dello Sviluppo economico) rispetto all'uso distorto che operatori scorretti fanno delle numerazioni a valore aggiunto (dagli 899, ai satellitari, ecc.).
Le due autorità intervengono in ritardo e quando i buoi sono già scappati.
La confusione e possibilità di prelevare ingiustamente soldi dalle tasche degli utenti è insita nello stesso piano di numerazione nazionale, anche nella versione entrata in vigore l'estate 2008.
La stessa possibilità di inganno rappresentata dai numeri inizianti per 48, si ritrova in quelli inizianti per 8.
Si passa dagli 800 che sono gratuiti, agli 899 che per anni hanno gonfiato migliaia di bollette.
E anche quelli inizianti per 1: dai numeri di pubblica utilità gratuiti (118, 112, 113, 115), ai 12xx (informazioni abbonati, l'ex 12 ora a pagamento).
È ovvio che se un numero a pagamento è simile ad uno gratuito, il livello d'attenzione e di allerta del consumatore si allenta. Così come se una numerazione è utilizzata per scopi benefici, è difficile immaginare che tramite un numero analogo ci si può abbonare ad una chat erotica a pagamento.
Se tutti i numeri a valore aggiunto iniziassero (per esempio) per 2, basterebbe una buona campagna pubblicitaria per rendere più accorti gli utenti, riducendo così truffe e raggiri ad un livello fisiologico.
Se ci fosse la volontà, le difficoltà tecniche si supererebbero nel giro di qualche mese. Ma a Paolo Romani, sottosegretario alle Comunicazioni, e a Corrado Calabrò, Presidente Agcom, interessa fare ordine?
Domenico Murrone, Aduc Tlc
www.aduc.it/dyn/tlc

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