di Antonio Persichini

Il Presidente Berlusconi durante i Funerali dei terremotati in abruzzo si é staccato dal posto che aveva insieme alle autorità per mescolarsi con i vigili del fuoco, per coloro che non lo sopportano, nient’altro che strategia politica. All’improvviso si reca a Napoli per controllare se e come funziona il termovalorizzatore di Acerra. Per coloro che non lo sopportano, nient’altro che strategia politica.

Personalmente: Sparate a parte, può’ anche esserci un pizzico di strategia politica, una cosa é certa, la gestione dell’urgenza é stata buona se non al di sopra delle altre situazioni d’emergenza come il terremoto in Irpinia e… Mentre se guardiamo a ritroso, Napoli é stato risolto piu che altro dall’eccellente determinazione manageriale che Berlusconi ha, la nostra cara sinistra da cui io provengo, non é stata in grado di risolvere il problema a Napoli, in piu c’é sempre stato un certo distacco/distanza con la gente dando l’impressione di essere stati eletti da chissà quale altro pianeta o essere vivente.

Berlusconi sa, da grande manager che é, l’unica via é il dialogo diretto con le persone, lo sta facendo. In seno al suo partito e soprattuto i rapporti con la lega
Incute un’autorevolezza non indifferente anzi eccellente. Una piccola domanda m’inquieta. Se a Berlusconi disgraziatamente gli accadesse qualcosa, chi grande manager autorevole potrebbe sostituirlo? Seconda inquitudine: torniamo alle liti della sinistra? Ad avere ogni due anni elezioni?
Perché noi(la sinistra) facciamo bene quando siamo all’opposizione, inoltre non disponiamo di un leader carismatico, il peggio se magari ci fosse, dopo massimo due anni lo mettiamo fuorigioco. Potremmo associarci quasi a alcuni club calcistici che periodicamente cambiano allenatore come se dipendesse solo da loro.

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