“Le agitazioni di Rosarno non accennano a placarsi e nonostante questo non si vuole ancora capire che il fenomeno migratorio lo si sta affrontando in modo sbagliato, ossia ghettizzando ed alimentando l'insofferenza dei cittadini e la paura verso il diverso. I presupposti della legge sulla sicurezza, varata dal governo, si sono dimostrati infondati.” Lo dichiara il Presidente dell’Unaie (Unione nazionale delle associazioni di immigrazione ed emigrazione) on. Franco Narducci.

“Ghettizzare – aggiunge Narducci – ha significato mettere sullo stesso piano l’onesto lavoratore migrante con chi delinque e questo ha creato nella mentalità delle persone un senso di repulsione generalizzato verso chi proviene da lontano contribuendo ad alimentare il clima di odio e divisione”.

“Invece – conclude Narducci – oggi abbiamo bisogno di calmare gli animi ed andare alla radice dei problemi a cominciare dall’eliminazione dello sfruttamento dell’immigrazione clandestina, valorizzando i lavoratori, che con la loro opera contribuiscono allo sviluppo del nostro Paese, come tanti italiani emigrati hanno contribuito a costruire il benessere di tanti Paesi nel mondo”.

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