Il suo mettere in dubbio le finalità della mia visita alla città dell'Aquila mi lascia interdetto, ho scelto volutamente di portare la delegazione di parlamentari svizzeri all'Aquila affinchè si potessero rendere conto personalmente della gravità dei danni generati dal terremoto e avessero così potuto fare anche loro qualche opera di beneficenza a favore dell'Abruzzo.

La sua ironia è senza ombra di dubbio fuori luogo, anzi lo inviterei a farmi sapere cosa ha fatto lui per l'Aquila, in veste di Vice-Presidente del CRAM e come Presidente della V Commissione del Cgie.

Io l'Abruzzo l'ho sempre portato nel cuore e come semplice membro del CRAM insieme ad altri amici abruzzesi abbiamo dato il nostro contributo nella ricostruzione di alcune opere della Città di Camarda, duramente colpita dal sisma.

Comunque non è nel mio stile stare ad elencare cosa ho fatto o cosa non ho fatto, volevo semplicemente rispondere ad una persona che ” guarda la pagliuzza negli altri senza guardare la trave che è nei suoi occhi”.

Cordialmente

On.Antonio Razzi

Servizi del Giorno

Inizio modulo

17/03/2010
ore 19.42

Italiani nel mondo

SANTELLOCCO (CRAM-CGIE) SUI VIAGGI ISTITUZIONALI A L’AQUILA DELL’ON. RAZZI (IDV)

ROMA\ aise\ – “Apprendiamo, e ci felicitiamo, che l’On. Razzi, nella sua veste di Presidente del Gruppo di Amicizia Italia-Svizzera, dopo importantissimi incontri istituzionali a Roma, si è recato, lo scorso 25 febbraio, ancora una volta a L’Aquila, città tuttora ferita nel proprio profondo. L’Onorevole, accompagnato da un’importante Delegazione, è stato ricevuto da varie personalità anche ad alto livello. Alla fine del “viaggio” non si evince, dall’articolo pubblicato in data 23 febbraio, alcuna finalità specifica”. Sceglie l’ironia Franco Santellocco, vicepresidente del Cram e presidente della V commissione del Cgie, che commenta così gli ultimi impegni dell’on. Antonio Razzi (Idv) in Abruzzo, sua terra d’origine.
“La conclusione, di tale lodevole appuntamento, si fa attendere”, prosegue Santellocco. “Viene, infatti, resa nota solo pochi giorni addietro. Si annuncia: “…la volontà di contribuire al restauro di un’opera d’arte del centro storico dell’Aquila, rimettendone l’individuazione a successivi accordi da definirsi”. In attesa di “successivi accordi”, l’On. Razzi, il 13 marzo scorso è tornato nella Provincia de L’Aquila per concretizzare altri impegni. L’Onorevole si è recato a L’Aquila nell’ambito di un appuntamento del suo Partito (IDV) a sostegno degli stessi candidati locali. Conoscendo la “forte volontà” dell’On. Razzi, il “dinamismo” che lo contraddistingue e non per l’ultimo la “concretezza” espressa – conclude Santellocco – siamo più che certi che presto, anzi prestissimo, avremo modo di ammirare l’opera d’arte restituita al suo splendore!”. (aise)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui