L’on. Franco Narducci intervenendo in Parlamento, per dichiarazioni di voto sul “Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 63 del 2010: Disposizioni urgenti in tema di immunità di Stati esteri dalla giurisdizione italiana e di elezioni degli organismi rappresentativi degli italiani all'estero” ha affermato che tale testo contiene due provvedimenti completamente diversi l’uno dall’altro, come si evince dal titolo, dei quali il gruppo del PD non ravvisa l’urgenza invocata dal Governo.

L’on. Narducci ha espresso la motivata contrarietà del Gruppo del PD al rinvio dell’elezione dei Comites e del CGIE e la contrarietà a tutto il provvedimento che all’articolo 1 bloccca, di fatto, le azioni giudiziarie intraprese, sul territorio italiano, nei riguardi degli Stati per atti riguardanti la violazione dei diritti umani.

Dall’altra parte l’on. Marco Zacchera come i suoi colleghi della PDL e della Lega, sordi ai richiami delle nostre comunità all’estero, hanno votato il provvedimento che ancora una volta impedisce di andare alle elezioni dei Comites e del CGIE.

“Un vero e proprio affronto ai cittadini italiani nel mondo che ancora una volta devono sopportare la manifesta ostilità delle politiche governative nei loro riguardi” ha commentato Narducci.

Per quanto concerne l’articolo 1 relativo alla “Sospensione dell’efficacia dei titoli esecutivi in pendenza dell’accertamento dell’immunità dalla giurisdizione italiana degli Stati esteri” Narducci ha rilevato che il provvedimento affronta le questioni “in maniera tardiva e sbilanciata, … perché non tiene in debito conto le ragioni delle vittime dei soprusi del razzismo che hanno pieno diritto a veder riconosciuto e risarcito il torto subito nel rispetto della dignità della vita umana”.

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