“Il Governo italiano deve fare anche l'impossibile per liberare i marò
italiani arrestati in India e ai quali va tutta la nostra solidarietà e
gratitudine per i compiti che svolgono contro la pirateria
internazionale. Verificare la versione italiana dovrebbe essere
relativamente semplice attraverso le prove balistiche sui proiettili che
hanno colpito i pescatori indiani. La posizione del Governo Indiano
sembra insostenibile, ma l'Italia ha il dovere di fare di più. Monti
dovrebbe intervenire con l'omologo indiano e chiarire se necessario de
visu la situazione.”
Così Guglielmo Picchi, deputato del PDL commenta le iniziative del
governo per chiarire la posizione dei due marò italiani del Battaglione
San Marco arrestati in India ed accusati di omicidio di due pescatori
indiani.
“Oggi la priorità è riportare a casa i due soldati, ma si pone la
domanda come mai siano stati fatti sbarcare e perchè non sia giunto un
preciso ordine a riguardo e in seconda battuta deve essere rivista con
la comunità internazionale il diritto che regola le azioni
antipirateria. Non si può pensare di far partecipare a queste azioni
militari italiani se non sono provvisti di tutte le tutele del caso e
passibili di arresto del primo vigile urbano indiano”.

Ufficio Stampa On. Guglielmo Picchi (PDL)

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