“La discussione in aula alla Camera sull'inserimento nella costituzione italiana dell'equilibrio di bilancio e' un passaggio importante per ridisegnare la responsabilita' di governo e parlamento nei confronti dei cittadini, ma purtroppo e' avvenuta di fronte a soli sette deputati, tra i quali il sottoscritto.”
Cosi' Guglielmo Picchi, deputato del PDL, commenta la presenza in aula di soli 7 deputati durante la discussione generale del disegno di legge costituzionale per l'introduzione dell'equilibrio di bilancio in Costituzione.
“Certo la terza lettura di un provvedimento non puo' che essere seguito con minore partecipazione e passione, ma si tratta pur sempre di una modifica della costituzione che avra' un impatto notevole sulla vita delle amministrazioni pubbliche e dei cittadini.
Vedendo la scarsa presenza in aula da parte dei deputati, viene il dubbio che la classe politica italiana non abbia la consapevolezza degli impegni che sta assumendo nei confronti degli elettori, ovvero il rigore nelle gestione del bilancio pubblico e la riduzione del debito pubblico.”

Ufficio Stampa On. Guglielmo Picchi (PDL)

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