Roma, 22 marzo 2012. L’on. Antonio Razzi ha presentato un ordine del giorno accolto dal governo come raccomandazione a proposito delle liberalizzazioni inerenti il concorso straordinario per nuove farmacie.
Così come congegnato il decreto, secondo Razzi, è profondamente iniquo ed è in danno ai giovani invece che favorirli.
L’on Razzi ha inteso impegnare il governo a valutare la possibilità di adottare ulteriori iniziative normative volte a prevedere che i concorsi banditi siano oltre che per titoli anche per esami per tutti. –E’, ha dichiarato- l’unica possibilità che garantisce preparazione, meritocrazia e partecipazione senza discriminazioni. Bandire un tale concorso solo per titoli significa favorire praticamente i vecchi farmacisti che negli anni ne hanno collezionati cataste spesso anche omaggi di case farmaceutiche, ha precisato.” In più, l’ordine del giorno ha inteso impegnare il governo ad allargare la possibilità di associazione tra farmacisti sino all’età di cinquanta anni là dove il decreto precludeva la possibilità di associarsi per la fascia d’età tra i 40 ed i 67 anni.

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