“Abbiamo iniziato a parlare di elezione diretta del Capo dello Stato nel lontano ’96 quando il presidenzialismo era il primo punto del nostro programma elettorale. Oggi il Presidente Berlusconi ha orgogliosamente riaperto il dibattito su questa riforma che è nella storia del centrodestra italiano e che potrà in futuro essere un argomento largamente condiviso da tutte le forze moderate. Unire il centrodestra ripartendo dalle tematiche care a quelle forze politiche dell’allora Polo della Libertà che hanno promosso e difeso anche all’interno della Commissione Bicamerale, l’elezione diretta del Capo dello Stato.

In un momento in cui la gente sente particolare distanza dalla politica e ci chiede una maggiore partecipazione alla vita dei palazzi, perché dovremmo impedirgli di votare per il primo cittadino della nostra Repubblica? Gli italiani hanno appena finito di discutere sulle elezioni francesi e già si sono organizzati i comitati per Obama e Romney, ma in Italia non hanno alcuna influenza sull’elezione del Capo dello Stato. È il momento che si torni a parlare di queste riforme fondamentali per coinvolgere direttamente i cittadini nelle scelte della politica”.

Con queste parole l’On.Antonio Mazzocchi deputato del Popolo della Libertà e Presidente dei Cristiano Riformisti ha commentato in una nota a margine della conferenza di Berlusconi e Alfano al Senato”.

Ufficio stampa del Questore Mazzocchi 06/67.60.42.38/97.62 e 339/54.85.202.

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