Intervento dei senatori Radicali Donatella Poretti e Marco Perduca

Domani il Consiglio dei Ministri e' costretto a fare un decreto d'urgenza
per evitare che i partiti si intaschino tutto il finanziamento pubblico
dopo aver spacciato la balla di destinarlo ai terremotati. La patacca
della norma rivenduta alla piazza di essersi dimezzati il finanziamento
pubblico e di destinare 91 milioni subito per i danni dei terremoti e di
altre calamita' naturali avvenuti dal gennaio 2009 e' infatti ormai una
evidente falsa promessa.
Il Governo dovra' cosi' evitare di pagare la tranche del finanziamento
pubblico di luglio per intero sospendendo il pagamento, o decurtandolo
della meta', e dovra' farlo con un decreto d'urgenza visto che il diritto
matura il primo di luglio.

Infatti, il principio e la norma fissate nel primo articolo alla Camera,
col voto contrario dei deputati Radicali, viene infatti reso nullo dall’ultimo
articolo con cui si stabilisce che il governo ha 15 giorni di tempo per
accertare i risparmi e destinarli ai terremotati. I 15 giorni scattano da
domani se la legge fosse pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ma e' invece
ferma all'esame della commissione Affari Costituzionali del Senato.

Ancora una volta e' il Governo “tecnico” chiamato a togliere le castagne
dal fuoco alla partitocrazia, che ora senza l'alibi dell'urgenza di fare
in fretta la legge per risparmiare i soldi e darli ai terremotati dovra'
confrontarsi su un testo che mentre decide che si finanziano i partiti con
i soldi pubblici non decide il loro status giuridico e rischia
l'incostituzionalita' nella parte sui controlli come paventato dal
presidente della Corte dei Conti.

Sen. Donatella Poretti – Parlamentare Radicali -Partito Democratico
Roma, Palazzo Cenci, piazza Sant'Eustachio 83, tel.0667063265, fax
0667064771
Firenze, via Cavour 68, Tel. 0552302266 Fax 055290118

mailto: poretti_d@posta.senato.it
Sito Internet: www.donatellaporetti.it

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