Salemi, i commissari chiudono
il Museo del Paesaggio del FAI
«Inaudita aggressione, benedetta dal latitante
Prefetto di Trapani Marilisa Magna
e dal lombardiano direttore dei Beni Culturali
della Regione Gesualdo Campo»

ROMA – Vittorio Sgarbi ha denunciato stamane per «vandalismo e danno erariale i Commissari del Comune di Salemi» che hanno chiuso il Museo del Paesaggio e una sezione del Museo del Risorgimento, «che erano stati inaugurati e lodati – ricorda il critico d’arte ed ex sindaco di Salemi – dal Presidente Napolitano e sotto l’egida del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) presieduto da Ilaria Borletti, che in difesa del paesaggio violato dalle pale eoliche fece il discorso di apertura»

«Il “museo archeologico” – osserva Sgarbi – era stato concepito e progettato nell’ambito del restaurato Palazzo dei Musei, in una sistematica azione di recupero, a fianco del Museo della Mafia, del Museo del Paesaggio e del Museo del Risorgimento. Una sezione, con l’acquisto di vetrine e suppellettili, era già stata inaugurata un anno fa»

«L’inaudita aggressione al progetto del FAI e all’omaggio a Renato Bazzoni, illustre fondatore della benemerita associazione – denuncia Sgarbi – è esempio di assoluta insensibilità culturale che non poteva che essere benedetto dal latitante Prefetto di Trapani Marilisa Magna e dal lombardiano direttore dei Beni Culturali Gesualdo Campo»

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