SOMMARIO: PRIMARIE PDL – MONTEZEMOLO? IL VECCHIO CHE AVANZA – RIFLESSIONI SULLA PROVINCIA – QUESTURA DI VB – ARRIVA VIOLANTE – INVERNA DA REGALARE
……………………………………………………..PDL: PRIMARIE SERIE !
Ho letto con un po' di delusione il regolamento per le “primarie” del PDL, diluite in un mese e mezzo di votazioni locali e messe tuttora in forse da qualche probabile “discesa in campo” di Berlusconi a gamba tesa, magari all'ultimo momento.
Mi auguro che siano primarie vere, ma che siano anche l'occasione di far crescere e non distruggere il partito tra polemiche o divisioni che non avrebbero senso.
Il PD nel duello Renzi-Bersani ha trovato una ragione di essere, ha stimolato un dibattito, una attenzione, una “verve”che sembrava avesse smarrito, ha fatto acqwuisire consensi.
Vedremo se anche nel centro-destra ci sarà questa opportunità e la furbizia di coglierla. Secondo me sarebbe stata più utile un'unica data e non uno stillicidio di appuntamenti in vista di una convention finale all'americana che rischia di non avere il tempo neppure di svolgersi – se non in chiave prettamente elettorale – visto che probabilmente si voterà il 10 marzo.
Bene ha fatto Alfano a chiedere subito un'unica data per le elezioni politiche e quelle regionali, assurdo andare a votare due volte in un mese, ma il rischio è di ritrovarsi con primarie svolte negli stessi giorni del deposito delle liste. Tra l'altro proprio Alfano sembra essere uscito finalmente dal cono d'ombra del Cavaliere: era ora, dimostri adesso le sue capacità!
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MONTEZEMOLO? NOOO…
Fece affari alla grande con la prima repubblica, idem con la seconda pur sempre dicendosi diverso e ipercritico. Scende in campo adesso tra inni e rulli di tamburi, ha sicuramente dalla sua qualche bella persona e pure di valore… Ma lui, il divo Montezemolo-prezzemolo, per favore lasci perdere: non è credibile perchè è l'immagine di chi declama da sempre sulle necessità di fare sacrifici… purchè li facciano gli altri.
……………………………………………………..IL VCO SCOMPARE: CHE FA LA POLITICA ?
La provincia del Verbano Cusio Ossola si avvia alla liquidazione, la stragrande maggioranza della gente non sembra preoccuparsene, i verbanesi non hanno ancora capito (anche perchè non siamo riusciti a spiegarlo) che danno ne verrà alla nostra città e quando finalmente lo capiranno sarà troppo tardi.
Per alcune settimane su questo tema sono stato zitto, ma solo perchè credo che davvero non serva a nulla fare polemiche (come quella recente tra PDL e Lega) su chi ne abbia le colpe: tutti dobbiamo assumercene la responsabilità.
Mi verrebbe facile sottolineare la mancanza di una strategia politica in consiglio regionale che è evidentemente mancata tra i 4 rappresentanti del VCO e non voglio neppure pensare che qualcuno abbia fatto calcoli sui prossimi quozienti elettorali (una provincia più grande con l'attuale sistema elettorale regionale permette a partiti più piccoli di avere comunque un seggio, come successe a me con il MSI nel 1990) e piuttosto mi chiedo: MA LA “POLITICA” LOCALE COME DEVE REAGIRE OGGI – E NON DOMANI – A QUESTO DISASTRO ?
Innanzitutto non illudendo la gente: ottime le idee di provincia “montana” o “autonoma”, “zone franche” ecc. (tutti lo diciamo da tanti anni, ma non è stato mai partorito un topolino e si è visto cosa abbia contato il concetto di peculiarità montana scritto addirittura nello statuto regionale: carta straccia). Sottoscriverei domani un referendum per passare con la Lombardia: giusto e per me sacrosanto, ma sappiamo di illudere perché sarà di difficile realizzazione e soprattutto con tempi lunghi.
Credo piuttosto che almeno dobbiamo subito dimostrare alla gente di essere in grado di mettere le basi per una forte, concreta alleanza strategica NOVARA-VARESE-VCO. Questo non tanto a livello politico-amministrativo, ma piuttosto pratico. LA CONCRETEZZA DI UNA “REGIO INSUBRICA” CHE CRESCA DAL BASSO.
Insomma, se tutti ci sentiamo più o meno lombardi cosa possiamo fare intanto per incentivare le imprese che vogliano investire in questa zona, di qui o di là il Lago Maggiore? Come possiamo migliorare subito i collegamenti Milano-Domodossola-Novara? Siamo in grado di realizzare una navigazione lacuale integrata con le ferrovie Nord? Possiamo fare in modo che le procedure al SUAP (sportello unico per le imprese) siano uguali in tutto il territorio e soprattutto più snelle? Come possiamo utilizzare meglio Malpensa? Scommettiamo e ci crediamo su un “distretto turistico dei laghi” che non finisca…a metà lago? Come decidiamo di muoverci – tutti insieme – per EXPO 2015? Questi sono alcuni problemi da mettere in campo, non c’è tempo per polemizzare o recriminare, non serve a nulla anche se – almeno per me – sconcerto e rabbia sono forti per veder distrutta un'idea del VCO autonomo portata avanti negli anni e che credo non sia stata abbastanza difesa.
Visto che Biella e Vercelli non hanno capito e non hanno voluto fare “massa critica” con un ente coordinatore più forte lasciamoli perdere e lavoriamo per un rinnovato rapporto stretto con Varese e Novara: volenti o nolenti è l’unica strada, ma è anche quella che può rendere di più.
Io l’ho già avviato e spero di riunire presto intorno a un tavolo chi può e vuole contare su questi temi: non ci servono e non mi interessano confini regionali, politici, barriere preconcette: sono solo scuse di chi non ha la testa e la voglia di pensare. Giochiamoci invece bene queste carte e allora la gente avrà forse un po’ più fiducia nei propri rappresentanti comunali, provinciali, regionali e parlamentari, anche se resta il “nodo” di fondo che ribadisco sempre: siamo comunque pochi, piccoli, emarginati, lontani dai centri di potere e decisionali ma – come siamo idioti! – anziché coalizzarci riusciamo perfino a dividerci (vedi il dualismo Domo-Verbania) e alla fine così ci mangiano tutti in testa anche più facilmente: ma ci vuole tanto per capirlo?
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QUESTURA: LA MEMORIA CORTA
Durante lo spettacolo “ VANDALI!”di venerdì sera (grande successo per TE.CU. e sala strapiena), anche GIAN ANTONIO STELLA ha citato il caso della costruendo nuova (ex) Questura di Verbania, esempio di scelte urbanistico-architettoniche molto discutibili ma soprattutto non minimamente condivise con la gente e le amministrazioni locali.
L’ex sindaco Zanotti non ha perso occasione giorni fa di attaccare il sottoscritto per essere stato presente – come deputato al parlamento – alla posa della prima pietra (quasi che lui non fosse in prima fila, con tanto di fascia tricolore..) titolando “memoria corta”.
Non mi interessa proprio la polemica di Zanotti ma appunto che la gente sappia e allora ricordiamoci la seduta del consiglio comunale del 20 luglio 2006, delibera n. 84, quando risulta letteralmente a verbale: ZACCHERA “Sostiene che il progetto è orrendo e non si inserisce minimamente dal punto di vista urbanistico. Dichiara che non darà il suo assenso a questo progetto”. Più oltre PARACHINI (che pur allora sosteneva la giunta Zanotti!): “Ribadisce la sua contrarietà alla Questura soprattutto in quel luogo….Si vergogna di questo consiglio comunale che va al voto assumendosi la responsabilità di un oggetto edilizio di questo tipo…esprime anche una contrarietà di tipo politico sostenendo che non è concepibile che venga approvato uno stravolgimento del piano regolatore piano regolatore…” e più oltre ancora ZACCHERA “…ribadisce che la costruzione è un obbrobrio e annuncia il suo voto contrario”. Zanotti votò a favore (con gran parte del PD) per togliere il vincolo cimiteriale e quindi dare il via ai lavori.
Memoria corta, appunto…
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LUCIANO VIOLANTE VENERDI' A VERBANIA
“Quali riforme per salvare l’Italia?”. Prosegue il ciclo di incontri che la Città di Verbania organizza, , per stimolare il dibattito sulla strada che il Paese dovrebbe imboccare per risollevarsi dalla crisi che lo sta colpendo. In un periodo di riforme profonde e necessarie, alcune in atto e altre da attuare, toccherà a LUCIANO VIOLANTE esprimere il proprio punto di vista. L’ex magistrato ed ex presidente della Camera dei deputati, dopo l’On. Maurizio Lupi, è il secondo ospite del trittico verbanese. La tavola rotonda che l’avrà come ospite è in programma venerdì 23 novembre alle ore 21 al Chiostro di Intra.

UN REGALO PER NATALE ? “INVERNA” !
Per Natale perché non ti regali o regali a qualcuno “INVERNA” il mio nuovo libro che mi sembra incontri un buon successo? Esperienze politiche e prospettive per il futuro di tutti, richiamando nel titolo il nome di uno dei venti di quel Lago Maggiore che fa da sfondo a molte pagine del libro.
“INVERNA” può essermi richiesto direttamente (marco.zacchera@libero.it) dando il proprio indirizzo oppure richiesto via web o in qualsiasi libreria, citando il codice del volume che è: ISBN 978-88-7245-280-6 . Chi vuole una copia autografata e/o dedicata può passare a ritirarla presso il municipio di Verbania .
SE QUALCHE LETTORE DE “IL PUNTO” VUOLE ORGANIZZARE UNA PRESENTAZIONE DEL VOLUME NELLA PROPRIA CITTA’ PUO’ CONTATTARMI PERSONALMENTE
Il prezzo di copertina è di 18 euro, il ricavato sarà devoluto – come già in passato – al FONDO VERBANIA CENTER attivo presso la Fondazione Comunitaria del VCO e specificatamente per finanziare una iniziativa umanitaria in Mozambico.

UN SALUTO A TUTTI MARCO ZACCHERA

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