L’evento è stato organizzato dalla Camera dei Deputati argentina in collaborazione con il Comites, Feditalia e l’Ambasciata italiana in Argentina. L’On. Fabio Porta, deputato eletto all’estero nella Ripartizione America Meridionale, è intervenuto alla sessione solenne di apertura della “Prima Giornata di integrazione parlamentare e amicizia italo-argentina”, svoltasi a Buenos Aires presso la sede della Camera dei Deputati.Unico parlamentare italiano presente, l’On. Porta ha portato il saluto del Parlamento italiano ai presenti, intervenendo dopo i saluti di benvenuto della Presidente del Gruppo parlamentare di amicizia Italia-Argentina, deputata Claudia Giaccone, dell’Ambasciatore italiano Guido La Tella, del Sottosegretario al Ministero degli Esteri argentino Josè Alberto Vitar e prima delle considerazioni finali del Presidente della Commissione Esteri Guillermo Carmona.A fare gli onori di casa, insieme ai parlamentari argentini, il Presidente di FEDITALIA Luigi Pallaro e la Presidente del Comites di Buenos Aires Graciela Laino.Nel corso del suo intervento, l’On. Porta ha voluto esprimere il suo plauso personale verso l’iniziativa, nella convinzione che “la diplomazia parlamentare tra Italia e Argentina ha sempre costituito un importante elemento di rafforzamento strategico delle relazioni tra i due Paesi”; uno strumento, secondo il deputato, “ancora più utile e necessario in un momento come questo, nel quale tutti sentiamo l’esigenza di stringere ancora di più e rilanciare in maniera positiva le relazioni bilaterali tra i nostri Paesi fratelli”.Il parlamentare del Partito Democratico ha ricordato il suo incessante impegno in questo senso, ed ha citato in maniera esemplificativa due casi concreti di collaborazione parlamentare: “Il primo risultato di questo lavoro è la consegna da parte del governo italiano degli archivi della dittatura conservati presso i consolati italiani in Argentina”; “una richiesta – ha aggiunto l’On. Porta – partita grazie ad una mia interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri sottoscritta da altri autorevoli colleghi, nonché dalle successive audizioni in Commissione Esteri delle ‘abuelas de Plaza de Mayo”.L’altro esempio indicato dal deputato eletto in Sudamerica è la mobilitazione parlamentare per una soluzione pacifica del conflitto sulle Malvinas: “Ho consegnato personalmente pochi mesi fa al Ministero degli Esteri argentino una dichiarazione in tal senso sottoscritta insieme a me dal Vice Presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, dalla Vice Presidente della Camera dei Deputati italiana Rosy Bindi, dai capi-gruppo del PD alla Camera e al Senato Franceschini e Finocchiaro e da un centinaio di parlamentari italiani ed europei del Partito Democratico”.L’On. Porta ha quindi concluso con l’auspicio che “le prossime elezioni politiche possano rafforzare la qualità della rappresentanza degli italiani in America Meridionale in Parlamento e – conseguentemente – rilanciare una forte politica di relazione dell’Italia con l’Argentina ed il Sudamerica”; analogamente, ha concluso il deputato, speriamo che il nuovo governo possa riprendere il cammino di valorizzazione delle nostre collettività all’estero, a partire dalla grandissima comunità che vive in questa parte del mondo, caratterizzata non solo dalla grandiosa e straordinaria presenza degli italo-discendenti ma anche da enormi opportunità di crescita e sviluppo per l’internazionalizzazione delle nostre piccole, medie e grandi imprese”.

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