E’ così difficile e ingarbugliata la faccenda della trasmissione del peccato originale, che persino i redattori del Catechismo, rendendosi conto che è incomprensibile, giungono a scrivere: “La trasmissione del peccato originale è un mistero che non possiamo comprendere appieno” (404). In realtà, avrebbero dovuto scrivere che non si comprende per niente. Più avanti, nello stesso paragrafo: “Adamo ed Eva commettono un peccato personale, ma questo peccato intacca la natura umana, che essi trasmettono in una condizione decaduta”. Intanto c’è da osservare che nella Genesi si legge: «Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: “Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti” » (Gen 2,16-17). Stando a queste parole sembra proprio che a pagare sarà unicamente il trasgressore: “Certamente ne moriresti”. Nessun accenno a conseguenze sulle generazioni future.

Ma in che maniera avverrebbe la trasmissione del peccato? “Per propagazione”, afferma il Catechismo. E cioè? Il peccato non è come una malattia ereditaria. Un prete domenicano fa questo esempio: “Se la sorgente del Po contenesse acqua inquinata, in tutto il proseguimento del suo corso non potremo trovare altro che acqua inquinata”. Intanto c’è da chiedersi perché mai Dio avrebbe dato a Adamo ed Eva la possibilità di rovinare tutti gli esseri umani. Perché avrebbe permesso loro di modificare a tal punto la Creazione, di interferire a tal punto nella Creazione.

Ma c’è un altro problemino a mio parere insormontabile. Ammettiamo, con un po’ di fantasia, che il peccato originale si trasmetta come una malattia ereditaria. Nel paragrafo successivo il Catechismo afferma: “Il Battesimo, donando la vita della grazia di Cristo, cancella il peccato originale”. Immaginiamo allora due bravi giovani sposi che non hanno mai commesso peccati in vita loro. In che modo trasmettono il peccato originale ai loro figli, giacché il battesimo ha cancellato in loro il peccato originale? Acqua pura da sorgente pura.

San Paolo parla di trasmissione del peccato originale, senza dare spiegazioni ovviamente su come possa avvenire. Nel vangelo si parla del battesimo, ma nessun accenno alla cancellazione del peccato originale. Faccenda ingarbugliatissima.

Renato Pierri

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