«Non permetteremo a nessuno di rubare il nostro futuro o di continuare a distruggere il pianeta e la vita degli animali»: i giovani attivisti di Animal Equality in piazza a Madrid

“SALVA IL PIANETA – SALVA GLI ANIMALI – SALVA IL FUTURO” è il motto che gli attivisti più di Animal Equality hanno esposto presso la Puerta del Sol a Madrid per commemorare la Giornata internazionale dei diritti degli animali che quest'anno coincide con il vertice sul clima in corso nella città.

>>> FOTO: https://www.flickr.com/photos/igualdadanimal/sets/72157712100641613/

Carla, 12 anni, è stata incaricata di leggere il manifesto di fronte agli oltre 500 attivisti partecipanti. Nel testo, la giovane ha denunciato l'impatto che gli allevamenti intensivi hanno sul pianeta e sugli animali; «Questo sistema non tiene conto della salute delle persone, né del futuro dei giovani, né del benessere di miliardi di animali. Non è un caso che Greta Thunberg, come me e milioni di persone in tutto il mondo, sia vegana, perché una delle azioni più potenti che possiamo fare per migliorare il mondo è scegliere consapevolmente di ciò che mangiamo»

Nel manifesto Carla ha inviato un messaggio di speranza ai giovani preoccupati per il futuro: «Non mi scoraggio, perché faccio parte di una nuova generazione che sta cambiando la realtà, che non rimarrà pigramente a guardare mentre il nostro il pianeta e le vite dei suoi abitanti vengono distrutte».

La giovane attivista ha anche ricordato i miliardi di animali che vengono uccisi e maltrattati ogni anno in Europa: «Nella mia famiglia mi hanno insegnato a non fare agli altri ciò che non vorrei che facessero a me. Questo insegnamento mi guida nella scelta di raccontare a tutti gli abusi che avvengono sugli animali».

Oltre 200 paesi stanno attualmente negoziando come ridurre le emissioni ma non prendono sul serio le cifre che indicano gli allevamenti intensivi come tra i maggiori responsabili, spiega Matteo Cupi, Direttore Esecutivo di Animal Equality in Italia: «Dietro al 14% delle emissioni ci sono gli allevamenti intensivi, che consumano un terzo di tutta l'acqua potabile nel mondo e sono la causa della deforestazione in Amazzonia e dell'inquinamento delle falde acquifere».

Insieme ad altre organizzazioni in tutto il mondo, Animal Equality ha così celebrato la Giornata internazionale dei diritti degli animali in concomitanza con la Giornata dei diritti umani che si celebra il 10 dicembre in tutto il mondo.

Questa protesta ha letteralmente fatto il giro del mondo nelle precedenti edizioni ed è diventata un punto di riferimento per il movimento della protezione degli animali a livello internazionale; In paesi come Cile, Perù, Argentina, Francia, Italia, Germania, Australia, Israele o Stati Uniti stanno organizzando eventi simili per commemorare questo giorno.

Chiara Caprio
Media & External Relations Manager

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