Non conosco lo spessore socio-politico del movimento “Le Sardine” che da qualche settimana riempie le piazze in nome, oggettivamente, dell’educazione politica dalla quale, anche i nomi più noti che inflazionano quotidianamente giornali e televisioni, non si sottraggono dallo stancare la pubblica opinione, talvolta fino alla nausea…

Dico solo che, se detto movimento nasce allo scopo di calmare l’attuale alterazione socio-politica, magari svegliando quelle anime sopite che fino ad ora hanno preferito astenersi dal voto proprio a causa di questo motivo, non si può fare altro che dare loro il benvenuto.

Un pericolo latente.

Atteso che tutti gli attuali politici stanno corteggiando le “sardine” fingendo ipocritamente di non farlo allo scopo di non sminuire la loro nomea, peraltro al minimo, io non vorrei che detto movimento, a causa della sua ingenuità politica, si lasciasse contagiare dagli attuali “marpioni” ed avere pertanto la durata di un “flash”.

Mi verrebbe da augurare che, se dette sardine potessero davvero risvegliare quella parte di elettorato di buon senso, che si astiene dal voto perché nauseato e sopito dalla mala politica, continuino pure nelle loro manifestazioni fino a far sparire dalla scena i professionisti-marpioni dell’attuale quadro politico italiano.

Se non dovesse essere così, come immagino si sarebbe espresso il povero Lino Toffolo, comico che tutti i veneziani e non hanno amato, dette sardine finirebbero….in saor, alias un ottimo ulteriore commestibile per i suddetti marpioni.

Arnaldo De Porti

Belluno-Feltre

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