La lettera del sig. Gino De Carli di Soranzen (BL), mi ha subito incuriosito al punto di doverla leggere fra un intervallo e l’altro dei… canti liturgici che accompagnavo stamattina all’organo nella vicina Chiesa di Zermen, a due passi dal paese di De Carli, sperando che il Padreterno abbia a perdonare questa mia umana debolezza.

De Carli è sempre stato un filo-berlusconiano di ferro ed ora, in qualche larvata maniera, prendendola da lontano, cerca di mostrare coerenza facendo trasparire fra le righe simpatie filo leghiste, citando l’ottimo Giorgetti e Zaia, personaggi sul conto dei quali pure io non avrei tanto da obiettare in quanto seri.

Tuttavia, il sig. De Carli, non suggerisce quale altro governo sarebbe oggi possibile al di fuori dell’attuale che, a mio avviso, con tutti i suoi limiti, io giudicherei serio ed anche capace, non sottacendo che, già con il calo dello spread ha già portato a casa circa sei miliardi di euro, non solo, ma ha anche coniugato una certa serenità sociale in loco con una discreta, se non buona, fiducia in Europa.

Due domande finali. La prima : “Salvini potrebbe essere connotato come uno che porta serenità in Italia e fiducia in Europa ?” La seconda: “Il sig. De Carli metterebbe una mano sul fuoco per affermare che in assenza del premier Conte, ma anche di un Di Maio, sia pur con tutta la loro iniziale inesperienza che ora si è fatta esperienza oggettiva tanto da poter ipotizzare che detto governo arriverà alla fine del mandato, si sarebbe potuto fare meglio con l’attuale controparte che, salvo errore, è in netto calo anche di consensi ? Seppur continui a far propaganda politica esibendo Madonne, Cristi e Presepi, citando sempre la figlia ?

Cose tutte stucchevoli, almeno a mio avviso

Arnaldo De Porti

Zermen (Belluno)

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