Ogni mattina, quando apro i quotidiani, sia di destra che di sinistra, provo amarezza e sconcerto tali da introdurre tossine nel mio organismo, peraltro già provato dall’età. La grave conseguenza sta nel fatto che, né io né altri, troviamo un efficace antidoto a questa sofferenza che sta distruggendo il paese a poco a poco, se non esprimendo qualche pensiero che, di questi tempi, anche se valido, finisce per essere evaporato a forza da parte di una classe di inetti, di pregiudicati, di incapaci e di profittatori su quanto offre il sistema democratico, realtà che, come mi piace spesso dire non certo a sproposito, in Italia costituisce uno strumento per fare ciò che si vuole in barba a qualsiasi legge, tra l’altro by-passandola attraverso la forza bruta del denaro.

Ciò che è gravissimo, cosa che ripeto da anni, è che la stampa per fare notizia cavalca l’operato di mascalzoni finendo per dare loro immeritata visione che, in un assetto sociale di smemorati come l’Italia, finisce per portarli in parlamento o a svolgere altre funzioni pubbliche importanti.

Spesso mi chiedo se l’Italia debba privilegiare persone oneste anche se di poca esperienza, come quelle due o tre che ci sono, in aggiunta ovviamente ai “santi” Mattarella e Conte, oppure se abbia bisogno di gente spudorata che crea ed alimenta conflittualità sociali ad ogni piè sospinto a fini di potere. Fare nomi, significa sprecare fiato e fatica, essendo essi agli occhi di tutti.

L’Italia non merita questo, ma c’è da sperare che, al più presto gli Italiani si ravvedano ribellandosi alla grande, come invitava a fare Massimo Ottolenghi, noto personaggio della cultura e della legge, ad un sistema politico ormai allo stato comatoso, capace solo di esprimere un clima da ring pugilistico in luogo di un minimo di una auspicabile serenità sociale.

Ma anche le mie sono parole, parole, parole che, mi illudo possano essere raccolte dalle nuove generazioni che, stanche come sono di questa marmaglia di soggetti politici, fatte salve le pochissime eccezioni che pur ci sono, hanno già incominciato a uscire allo scoperto come i funghi in tutta Italia. Ed alle quali, oltre ad offrire il mio appoggio, auguro un grande successo: quelli da mandare a casa, sono quelli dell’opposizione che lo dicono agli altri che, con immane fatica, si sforzano invece di governare !!! Opposizione che ora, a me personalmente, fa provare ripugnanza politica e sociale, tanto da preferire chi ha poca esperienza rispetto ad affabulatori da strapazzo che, con i soldi, non hanno mai visto la galera.

Come ne abbiamo già visti nell’ultimo trentennio…e mi fermo qui.

A buon intenditor..

ARNALDO DE PORTI

Giornalista (Belluno-Feltre)

giornale

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui