Nell’anno della cultura azera in Italia il 13 Marzo 2020 a Firenze l’Azerbaijan aprirà i lavori dell’Assemblea all’Auditorium al Duomo
L’evento è aperto a aziende, istituzioni e soggetti privati che potranno usufruire di tariffe agevolate e sconti sottoscrivendo la partecipazione entro il 15 GENNAIO 2020
L’Azerbaijan è un paese virtuoso, che ha saputo mettere a frutto la ricchezza del territorio nella valorizzazione delle sue espressioni. La città vecchia di Baku rappresenta perfettamente lo spirito azero e l’impegno per la preservazione del patrimonio storico e culturale: da sempre luogo di incontro di culture Icherisheher è stata infatti il primo complesso della Repubblica dell’Azerbaijan ad essere classificato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2000. Poco dopo, ha subito gli effetti devastanti di un violento terremoto ma, in pochi anni, è riuscita a passare dal degrado alla rinascita, non solo architettonica ma anche culturale.
Un territorio variegato e ricco, con molteplici espressioni culturali, un clima temperato e, soprattutto, una storia millenaria per un popolo accogliente e orgoglioso del proprio patrimonio. Sono questi i valori che l’Azerbaijan porterà con sé alla XXII Assemblea Generale e Simposio Internazionale “Building Peace through Heritage – World Forum to Change through Dialogue” che si svolgerà a Firenze dal 13 al 15 Marzo 2020 e che fino al 15 Gennaio vedrà agevolazioni per tutti coloro che si iscriveranno nelle diverse formule previste.
Proprio lo scorso novembre, l’Ambasciatore Azero in Italia, Sua Eccellenza Mammad Ahmadzada, ha annunciato che l’anno 2020 è l’anno della Cultura Azerbaijana in Italia, celebrazione che prevede un ricco calendario di eventi all’interno del quale figura anche il Forum Internazionale del Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue del prossimo marzo.
In questo contesto si colloca la Mostra internazionale “Azerbaijan Meets the World in Florence”: la Sala Borselli dell’Auditorium al Duomo sarà infatti allestita con corner tematici per poter apprezzare la cultura, le opere di artigianato, i costumi, le delizie culinarie e le espressioni del folklore locale. Un percorso espositivo che si svilupperà attraverso immagini e fotografie, installazioni di artigianato locale, proiezioni e una mostra dedicata ai copricapi azeri (Kelagayi), vera anima della tradizione locale. La mostra è organizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Azerbaijan in Italia, l’Administration of State Historical-Architectural Reserve Icherisheher e lo State Service of Cultural Conservation, Development and Restoration under the Ministry of Culture of the Republic of Azerbaijan.
La sinergia con gli enti locali e nazionali dell’Azerbaijan e con la Camera di Commercio Italo Azera di Roma hanno posto le basi di un incontro pre-forum che si svolgerà a Firenze il 12 febbraio nella sede di Palazzo Coppini, durante il quale ci sarà la possibilità di conoscere meglio il Paese e capire in che modo poter creare delle collaborazioni con le aziende locali oltre che consolidare la partecipazione del Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue, assieme alle aziende affiliate, alle prossime fiere in programma in primavera in Azerbaijan.
Grazie alla sua posizione privilegiata sul Mar Caspio e al clima temperato, l’Azerbaijan ha visto succedersi diverse culture che hanno lasciato tracce indelebili e vanta una ricca tradizione artigianale in cui spiccano la lavorazione della seta e degli oggetti in rame, la produzione di ceramica, l’incisione della pietra, la viticoltura e la tessitura dei tappeti. Particolarmente pregiati sono quelli provenienti da Shirvan che si caratterizzano per l’effetto mosaico con decori a S, rosette e triangoli. Sempre dalla stessa regione provengono i vini azeri più pregiati, i vini Shirvanshahi.
Con la partecipazione dell’Azerbaijan, il Simposio del Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue si arricchirà, quindi, di un testimonial d’eccezione per scoprire le culture del mondo nel cuore di Firenze e riscoprire le espressioni del territorio “rinascendo” nel rispetto della terra e delle tradizioni. Un percorso che continuerà anche all’ICLAB-Intercultural Creativity Laboratory (Via Guidoni 103-Firenze): qui, sabato 14 marzo, artigiani provenienti da tutto il mondo popoleranno lo Showcase Internazionale con il loro patrimonio di manualità, di idee, di saper fare. Una commistione di culture che diventa ambasciatrice dei territori e delle usanze e ne rappresenta la migliore espressione.
Nei pomeriggi di sabato 14 e domenica 15 marzo a Palazzo Coppini (Via del Giglio 10-Firenze), inoltre, verranno approfondite e discusse tematiche relative al patrimonio come uso e valorizzazione, tutela e mantenimento, pianificazione e design durante le sessioni parallele al Forum.
Tre location per una tre giorni di costruzione di Pace attraverso il Patrimonio e di cambiamento attraverso il viaggio per il dialogo, in occasione della XXII Assemblea Generale degli esperti della Fondazione Romualdo Del Bianco.
L’evento è promosso dalla Fondazione Romualdo Del Bianco, organizzato dal Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue, con il coordinamento scientifico dell’Istituto Internazionale Life Beyond Tourism e il sostegno dei Main Sponsor Centro Studi e Incontri Internazionali, Fondazione Romualdo Del Bianco, Centro Congressi al Duomo. Diversi soggetti legati da un obiettivo comune: coinvolgere fiorentini, turisti e ospiti in un giro del mondo nel cuore di Firenze per formare viaggiatori che siano cittadini temporanei dei luoghi che visitano, come ha sottolineato H.E. Abufas Garayev, Ministro della Cultura della Repubblica di Azerbaijan, che nella 43° edizione del Comitato del Patrimonio Mondiale in Azerbaijan di luglio e la conseguente lettera di apprezzamento dell’iniziativa scrive “Sosteniamo il Movimento Life Beyond Tourism della Fondazione Romualdo Del Bianco che si dedica a diffondere nei territori la consapevolezza dell’identità culturale locale, promuovendone la protezione e la valorizzazione, favorendo il rispetto della diversità culturale e il dialogo interculturale in tutto il mondo. Apprezziamo anche le best practice di Life Beyond Tourism sviluppate e implementate dalla Fondazione negli ultimi anni che contribuiscono allo sviluppo culturale ed economico dei luoghi. Vorrei congratularmi con la Fondazione per il prezioso coinvolgimento nella protezione del patrimonio e nello sviluppo del turismo nelle attività dei siti patrimonio mondiale e spero che questo tipo di consapevolezza possa essere trasferita ad altre istituzioni e organizzazioni interessate a portare alla coscienza dei cittadini del mondo, l’importanza del patrimonio mondiale” caldeggiando così l’iniziativa come forma di avvicinamento delle persone ai siti del patrimonio e di un senso di appartenenza al proprio paese.
Una missione che si concretizza anche nell’azione di comunicazione rivolta in particolar modo ai giovani e sviluppata attraverso il Premio Internazionale “Life Beyond Tourism Leonardo da Vinci” attualmente aperto a candidature e il concorso fotografico “Heritage for Planet Earth” il cui termine per l’invio foto è stato prorogato al 31 gennaio 2020 e la cui premiazione si svolgerà in chiusura dell’evento.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili nella pagina dedicata sul sito www.lifebeyondtourism.org dove è possibile trovare anche le modalità di iscrizione e l’Early Bird fino al 15 Gennaio.
L’evento è raccontato sui canali social: pagina Facebook, canale YouTube, profilo Linkedin e Twitter.

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