Milano, 16 gennaio 2020 – Azione contro la Fame accoglie con favore il rilascio dei cinque operatori rapiti, lo scorso 22 dicembre, nel nord-est della Nigeria.
Nonostante la notizia positiva, l’organizzazione rinnova la preoccupazione per le sorti di Grace Taku, tenuta in ostaggio dal 18 luglio 2019 e ne chiede la sua immediata liberazione.
Grace stava lavorando per Azione contro la Fame nel nord-est della Nigeria, quando venne rapita altri con cinque colleghi: uno venne assassinato il 25 settembre; gli altri quattro il 13 dicembre scorso.
“Grace è l’unica sopravvissuta del gruppo detenuto dallo scorso 18 luglio. Ribadiamo il nostro appello e la nostra richiesta di liberazione”, ha dichiarato Simone Garroni, direttore generale di Azione contro la Fame Italia Onlus.
Azione contro la Fame fornisce assistenza alimentare, ogni mese, a circa 300.000 persone nel nord-est della Nigeria. Si tratta di civili che non dispongono di mezzi di sussistenza per accedere ai beni di prima necessità.
In questo momento, l’organizzazione è impegnata a raggiungere altre migliaia di persone nella zona, con l’obiettivo di estendere nella regione servizi salvavita in tema di salute e nutrizione.

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale leader nella lotta contro le cause e le conseguenze della fame. Da 40 anni, in circa 50 Paesi, salviamo la vita di bambini malnutriti, assicuriamo alle famiglie acqua potabile, cibo, cure mediche e formazione, consentendo a intere comunità di vivere libere dalla fame.

Per maggiori informazioni
Orazio Ragusa Sturniolo, Responsabile Comunicazione e Ufficio stampa “Azione contro la Fame Italia Onlus” | oragusa@azionecontrolafame.it – 3496040405

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