“Un intervento militare in Libia non è tra le possibilità contemplate al vertice di Berlino, che inizierà domenica nella capitale tedesca.” Lo ha detto il viceministro degli Affari Esteri Marina Sereni in ‘Nessun Luogo è Lontano’, di Giampaolo Musumeci su Radio 24. “Questo tema non c’è – conclude a Radio 24 – noi dobbiamo andare step by step. Abbiamo bisogno di consolidare il cessate il fuoco e di ottenere lo stesso comportamento da parte di tutti gli attori, regionali e non”.

Sereni, viceministro degli Affari Esteri, a Radio 24: “Militari italiani in Libia non sono scorciatoia per la pace”
“I trecento militari italiani già presenti a Misurata non sono una scorciatoia per costruire un’eventuale missione di interposizione in Libia”. Così il viceministro degli Affari Esteri Marina Sereni in Nessun Luogo è Lontano di Giampaolo Musumeci su Radio 24. “La missione dei trecento militari italiani in Libia è di tutt’altro genere. La missione è lì in accordo con le autorità libiche del Governo di Accordo Nazionale, per una funzione specifica. Noi non possiamo scegliere unilateralmente. – conclude a Radio 24 – Sarebbe un errore».

Sereni, viceministro degli Affari Esteri, a Radio 24: “Chi garantirà il cessate il fuoco da decidere dopo summit”
“Solo dopo un’eventuale firma dell’accordo di Berlino si potrà decidere come mantenere il cessate il fuoco in Libia e a chi affidare il compito”. Lo afferma il viceministro degli Affari Esteri Marina Sereni in Nessun Luogo è Lontano di Giampaolo Musumeci su Radio 24. “Se tutto questo accade e ancora ci dobbiamo lavorare, a quel punto si può porre il problema di chi deve garantire il cessate il fuoco. Una missione militare vera e propria, una missione di interposizione necessita di mesi di preparazione”, ha detto Sereni a Radio 24.

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