Spinazzola 26 gennaio 2020
Le attività che si sono svolte a Spinazzola tra il 2013-2016 per il IV centenario dalla nascita di Antonio Pignatelli (Spinazzola 15 marzo 1615- Roma 27 settembre 1700) salito al soglio pontificio con il nome di Innocenzo XII sono ora raccolte in un prezioso volume “Celebrazioni Innocenziane” curato dal prof. Nicola Montesano, autore anche del volume multilingue “Innocenzo XII Pignatelli. Padre dei Poveri”, con testi in Inglese, Francese e Spagnolo, in cui analizza e studia la figura dell’unico Pontefice lucano, impreziosito da un messaggio autografo inedito di San Giovanni Paolo II e una prefazione sulle affinità tra papa Innocenzo XII e papa Francesco a cura del Cardinale Gianfranco Ravasi. Entrambe le opere sono state edite dalla Biblioteca e Pinacoteca “d’Errico” di Palazzo S.G. (Pz).
Tra i vari compiti che si era dato il Comitato Innocenziano, presieduto da Antonio Amendola, vi era anche quello di unire la Puglia alla Basilicata con la figura di Innocenzo XII.
Ed ecco spiegato del perché del papa lucano: il 4 giugno 1811, Gioacchino Murat, ridisegnando le province del Regno in Basilicata, dal distretto di Matera inserì Spinazzola nella Provincia di Bari. Successivamente la città ha aderito alla Provincia Barletta-Andria-Trani.
Sabato 1 febbraio alle ore 10.30 presso la sala Innocenzo XII di Spinazzola saranno presentati i due volumi con interventi di Michele Patruno Sindaco di Spinazzola, Mons. Giovanni Ricchiuti Arcivescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, Mons. Luigi Renna Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano e Presidente del Comitato Scientifico Innocenziano, Mario Saluzzi Conservatore della Pinacoteca e Biblioteca “Camillo d’Erico”, Antonio Amendola Presidente del Comitato Innocenziano, Marzio Pignatelli Rappresentante della famiglia Pignatelli e Presidente onorario del Comitato Innocenziano. Le conclusioni sono state affidate a Nicola Montesano, autore e curatore dei due volumi.

Nel triennio 2013-2016 a Spinazzola si è operato per la riscoperta e la valorizzazione del Figlio più illustre della città, attraverso diverse iniziative a carattere nazionale ed internazionale.
Lo stesso papa Francesco, su intercessione dell’Arcivescovo Ricchiuti, ha concesso di lucrare nell’anno 2015 dell’indulgenza plenaria presso la chiesa San Pietro Apostolo dove è custodita la fonte battesimale che accolse il piccolo Antonio Pignatelli.
Nel corso delle attività di questi anni sono state coinvolte le diocesi e le arcidiocesi in cui il futuro papa Antonio Pignatelli ha operato, con diversi incarichi, su mandato della Santa Sede: Malta, Varsavia, Lecce ed ovunque viene ricordato come il riformatore della Chiesa che abolì il Nepotismo e la Simonia testimoniando con concretezza la sua fede.
Tra le varie attività svolte dal Comitato Innocenziano e ricordate nel volume celebrativo curato da Nicola Montesano, merita una particolare menzione il coinvolgimento di alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo di Spinazzola, il cui lavoro è stato raccolto e pubblicato nel libro illustrato “A spasso nel feudo” e presentato anche in una mostra sulla società con riti e costumi del XVII secolo, curata dagli stessi studenti.
Vanno, altresì, ricordati il gemellaggio con Anzio, città dai connotati fortemente innocenziani e gli incontri di studio che si sono svolti a Montecitorio e nella stessa città di Spinazzola, l’emissione di un francobollo commemorativo a cura delle Poste Vaticane e la realizzazione della pubblicazione “Spinazzola – Città di Innocenzo XII”.
Decisamente le due opere saranno una preziosa guida per quanti in futuro vorranno approfondire e ricercare ai fini della propria conoscenza e per studio la figura di Innocenzo XII; uno dei pontefici che operò in modo concreto e tangibile per gli umili e i diseredati, attuando significative azioni di carità sociale per elevarne la dignità, tanto da portarlo ad esclamare “I miei nepoti sono i poveri”.
Patrimonio ed esempio dell’attenzione all’Uomo, Servo della Chiesa.

Ufficio Stampa
Cosimo Forina

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