CON CONFERENZA SU INTERVENTI BIOENERGETICA A VENERDÌ CULTURALE IDO

La fonte del nostro benessere è il libero fluire dell’energia vitale nell’organismo, dalla testa alla punta dei piedi. Per far ciò bisogna non perdere il rapporto col corpo emozionale, col “vero sé”. Sulla base di questa consapevolezza Michela Avvisati, psicologa clinica e psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica, terrà una conferenza sul massaggio bioenergetico dolce che parla al cuore, nell’ambito del ‘Venerdì culturale’ promosso dalla Fondazione Mite in collaborazione con l’Istituto di Ortofonologia (IdO), il 31 gennaio alle ore 21 in Corso d’Italia 38/A Roma (ingresso libero).
“Gli interventi di Bioenergetica dolce, pre-, peri- e postnatale, sono in grado di fare prevenzione e migliorare la qualità della vita, non solo dei bambini ma anche delle loro madri e padri. Eventi emozionali, anche precocissimi- spiega l’esperta- restano impressi nelle strutture biologiche e influenzano in modo indelebile il successivo sviluppo del cervello, ciò che il bambino sperimenta con il corpo è alla base dello sviluppo cognitivo (Brain imaging). Queste esperienze sono esperienze su base relazionale, in quanto il vero potere dell’esperienza che sta vivendo il bambino è nel condividere con un adulto sintonico la gioia di quell’esperienza”. Cosa è la sintonia? “È uno degli elementi per sviluppare un legame di attaccamento sicuro, l’esperienza della sintonia nasce dalla capacità di rispondere in maniera adeguata ai bisogni, espressi in maniera corporea e non verbale. La sintonia è un’esperienza «di pelle», intuitiva e immediata, corporea. Il massaggio può diventare un importante strumento, sia per lo sviluppo della sintonia che per la costruzione di sintonie meno immediate. È un massaggio estremamente delicato- continua la psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica- che nasce come trattamento per i neonati prematuri in terapia intensiva. Da questa prima applicazione, Eva Reich, che lo ha ideato, lo ha poi applicato in tutte quelle situazioni in cui c’erano disturbi nella relazione di attaccamento madre-bambino o problemi postnatali connessi a traumi o a difficoltà nella crescita”.
Il massaggio insegnato consiste in una serie di tocchi delicati e leggeri come «ali di una farfalla». Eva Reich, ideatrice della bioenergetica dolce, “parte dall’idea che solo se si è sperimentata una buona situazione di accudimento si può poi restituirla ai propri figli, ma anche che sia possibile in ogni momento della vita riparare ‘accudimenti passati’ non soddisfacenti. Ricevuto da adulti permette di sentirci di nuovo come neonati curati ed amati da mani rispettose”, aggiungela psicoterapeuta.
Avvisati si occupa anche di gruppi emotivo esperienziali per bambini di età tra i 3 e i 10 anni, utilizzando il gioco, il colore, la musica, la danza, la messa in scena di piccole situazioni, e incontri individuali. Conduce poi un gruppo che si chiama «mamme arrabbiate», per tutte quelle mamme che si sentono arrabbiate con i loro figli e/o con i padri. “Cerchiamo di comprendere e gestire questi sentimenti. Con l’occasione- conclude- ci prendiamo cura anche della rabbia dei figli, esplorando nuovi scenari ed elaborando strategie per aiutarli a gestirla e a vivere più sereni”.

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