Anni fa dicevo, in maniera non del tutto provocatoria, che il contadino oggi ne sa più di un ministro dell’agricoltura, nonché di tutti coloro che, ogni giorno, parlano a vanvera di green-economy, di prodotti biologici e quant’altro.
Ho scritto parecchio sull’argomento e, purtroppo, devo constatare ancora una volta che la terra sta ribellandosi all’uomo velocemente e più del solito in quanto stanca di essere avvelenata: per debellare un malanno dovuto ad un precedente veleno (specie negli ortaggi, mais ed uva) se ne crea infatti un altro per sconfiggere quello precedente, determinando così una situazione per la quale i prodotti della terra crescono sulla base di un equilibrio di veleni. Non ci sarà pertanto da meravigliarci se un giorno o l’altro dovremo scoprire ed affrontare una patologia della terra… come peraltro ce ne sono già state molte.
La scienza infatti non si è ancora accorta, tanto per fare un esempio elementare, che oggi i …pomodori non crescono più salvo che non vengano protetti da teloni di plastica, non si è ancora che una volta bastava piantare sulla terra un osso di ciliegia e dopo poco cresceva la piantina, mentre il contadino lo sa ormai da molti anni ! Se si estende questo ragionamento ad altri contesti agricoli o zootenici, c’è davvero da prendere paura !
La polmonite cinese di questi giorni mi offre un pretesto per parlare di queste cose, tutte riconducibili al poco rispetto dell’uomo verso la natura, da cui – ricordiamocelo – tutto trae origine direttamente o indirettamente, realtà questa che colpisce dapprima chi l’ha maggiormente offesa (e la Cina vanta un primato a questo riguardo a cui seguono gli Stati Uniti di Trump), per poi trasmettere il danno agli altri Paesi, Italia compresa.
Si parla ogni giorno di economia verde, ma quale ??!!, se si continua a non considerare gli effetti nefasti che l’uomo infligge ogni giorno alla terra, anche qui da noi in Veneto ? Si parla di prodotti biologici, ma quali, se oggi come oggi non esiste più nulla di biologico, stante il fatto che terra ed aria sono talmente inquinati da non poter neanche minimamente ipotizzare la crescita di un prodotto biologico, che viene chiamato tale nei mercati solo per invogliar dolosamente a comperare !! Se a tutto ciò si aggiunge come viene allevato e fatto nascere il mondo animale : maiali allevati a migliaia, tutti insieme, in pochi centimetri quadrati, manze da carne spesso in lettiere permanenti, animali che, dopo la macellazione, ci vengono propinanti nei grandi supermercati, allora non credo sia difficile immaginare come polmoniti di tipo cinese vengano servite direttamente sulle nostre tavole. Il discorso sarebbe lungo, ma il maledetto business fa tacere tutti. Spesso, anche le Istituzioni !
Il guaio è che non si sa dove andremo a parare in quanto, una volta raggiunto il livello di guardia, e ne siamo molto vicini attraverso eventi patologici alternanti, anche l’equilibrio dei veleni potrebbe non più funzionare.
Ed allora, cammineremo per il tempo residuale di vita tutti con la…mascherina ?
Arnaldo De Porti
Belluno-Feltre

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