Non voglio parlare di Covid-18, argomento che in queste due ultime settimane ha già inflazionato il Paese sia nel bene che nel male, ma del clima politico che, direttamente o indirettamente, si è determinato a seguito di questa difficile situazione sanitaria.
Premettendo che il governo, al di là delle titubanze decisionali che un evento della specie potrebbe trovare tutti impreparati per affrontare assoluta ed urgente immediatezza il serio problema, io penso che esso abbia lavorato più che bene. E ciò, sicuramente meglio di altri Paesi che, magari nascondendo quanto sta succedendo al loro interno anche per non creare allarmismi politico-sociali, ora vengono allo scoperto informando tardivamente, vale a dire dopo che l’Italia aveva già assunto decisioni, a mio avviso, condivisibili: il fatto che in Italia si sia riscontrato un alto numero di contagi sta a significare che si è lavorato di più per gli accertamenti rispetto a Germania, Francia ecc., senza parlare della Cina che, a mio avviso, forse ha tenuto nascosto la patologia ad evitare di far brutte figure con i paesi democratici. Sapeste infatti come quante morti accadono nelle viscere della terra (io seguo giornalisticamente il mondo delle miniere) e vengono nascoste da tanti paesi comunisti ed ex, come ad esempio la Russia ed altri.. !!
Detto questo, ho tuttavia la sensazione che, in Italia, le cose stiano cambiando in meglio in base alla filosofia secondo la quale dopo la tempesta arriva il bel tempo. Infatti, questa situazione, ha determinato una netta demarcazione fra le persone serie e quelle meno serie per non dire altro, tanto da poter annusare sin da subito che la Lega di Salvini stia precipitando al punto da essere a soli 6 punti di distacco dal Partito democratico, mentre sta crescendo fortemente la fiducia nel governo e soprattutto sulla persona di Giuseppe Conte, sensazione che – guarda caso – trova conferma anche da un lancio Adnkronos di ieri notte 26/2.
Mi verrebbe anche da aggiungere, sempre secondo il mio sistema di sondaggio vestibolare di cui a titolo, che l’innocenza politica di Di Maio sta scrollando l’impalcatura marpiona di Salvini, mentre il primo Ministro Giuseppe Conte sta acquisendo sempre maggiori preferenze da parte degli Italiani, tanto da ipotizzare molto verosimilmente che egli si stia avvicinando al 50 %
A questo punto, grazie al malanno che sta attraversando seriamente l’Italia, si sta facendo un po’ di chiarezza politica che, a mio avviso, sta premiando l’attuale governo, mettendo in luce strumentalizzazioni non solo da parte della politica nella sua accezione, ma anche di certi uomini che sparlano a iosa per avere visibilità ed interesse tanto da essere messi alla porta… (Sgarbi-Mediaset docet !)
E’ triste a dirsi, ma che l’Italia abbia necessità di una disgrazia per rifare capolino, questa purtroppo è amara realtà per il popolo italiano.
Arnaldo De Porti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui