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IL CASO DEL MESE

In questa sezione ti portiamo nel cuore della mediazione, facendoti conoscere i risvolti di reali procedure di negoziazione che i mediatori di 101 hanno gestito, permettendo alle parti di raggiungere l’accordo.

UN CONFLITTO PER DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA
DAI CONFINI INTERNAZIONALI

Ho avuto occasione di mediare un conflitto internazionale in tema di diffamazione a mezzo stampa. La controversia vedeva contrapposti una persona residente in un paese extra UE, la quale si riteneva diffamata da quanto affermato a proposito dei suoi genitori in un romanzo storico pubblicato in un paese UE.
Sì è innanzitutto posta la questione dell’incompetenza territoriale dell’organismo di mediazione. La parte istante, di cittadinanza italiana seppur residente all’estero, ha ritenuto lesa la memoria dei propri genitori italiani ormai defunti. In Francia è emerso che la difesa delle persone defunte è molto limitata in nome del principio sacrosanto della libertà d’espressione. Mentre in Italia sussiste la tutela delle persone defunte diffamate.
Dall’analisi delle convenzioni di diritto internazionale privato applicabili, la parte invitata, grazie al suo avvocato, ha preso atto che avrebbe potuto essere chiamata dinanzi a un tribunale italiano per vedersi condannare al risarcimento dei danni verificatisi in Italia dunque ha deciso di aderire alla mediazione.
Grazie al lavoro svolto in mediazione, le parti sono giunte ad un accordo per cui l’editore si è impegnato a ritirare i libri dalle librerie in Italia e a non cedere i diritti di traduzione del libro in italiano. È stato un risultato importante ottenuto dalla parte istante la quale non aveva alcun reale interesse al risarcimento in denaro, ma semplicemente alla tutela della reputazione e del buon nome della famiglia.
Ciò dimostra ancora una volta la potenza dello strumento della mediazione che consente alle parti in breve tempo e con costi contenuti di ottenere una composizione della controversia soddisfacente per entrambe.

Avv. Mediatore Carlotta Calabresi

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