“Bisogna sospendere immediatamente i nuovi ingressi nei Cpr, interrompere l’emissione di nuovi ordini di trattenimento da parte dei questori e far uscire chi è vicino al termine massimo di trattenimento e non potrà essere rimpatriato. Chiediamo al Governo di intervenire subito con queste misure per ridurre le presenze all’interno dei Centri di permanenza per il rimpatrio. Il Consiglio d’Europa è stato chiaro: è necessario liberare quante più persone è possibile dai centri dove i migranti sprovvisti di documenti regolari sono trattenuti. Il rimpatrio di molti di loro, ossia la ragione che ne legittima il trattenimento, è reso impossibile dalle conseguenze della pandemia: queste persone devono essere rilasciate subito, individuando per loro una soluzione alternativa che ne garantisca la tutela della dignità. Dobbiamo salvaguardare la salute di tutti coloro che si trovano all’interno dei Cpr: trattenuti, agenti, operatori. Si tratta di strutture spesso inadeguate ad applicare a pieno le misure per il contenimento: con la riduzione delle presenze diminuirebbe anche il rischio di contagio. In gioco c’è la salute pubblica” dichiarano Massimiliano Iervolino e Giulia Crivellini, Segretario e Tesoriera di Radicali Italiani.

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