Roma – “Esiste un pezzo di questo Paese che è rimasto nell’ombra, a cui oggi dobbiamo guardare. A questo pezzo di Paese dobbiamo allungare la mano e dire di non preoccuparsi, perché c’è lo Stato presente. In questa situazione di emergenza noi ci siamo.
Purtroppo c’è chi si trova in situazioni particolari e forse, anche per paura di controlli, non ha chiesto il Reddito di Cittadinanza.
Nel Decreto di aprile allargheremo le forme di aiuti previste per l’emergenza anche a chi si trova in una situazione di indigenza. Stiamo ragionando di ampliare il contributo di 600 euro. Non vogliamo che scoppi il panico, per questo stiamo lavorando al Reddito di Emergenza”.
E poi, riferendosi agli aiuti tramite i servizi sociali dei Comuni, ha aggiunto ”qualche giorno fa, come MoVimento 5 Stelle, in una riunione di maggioranza, abbiamo raccontato al Presidente Conte il sistema delle reti di solidarietà territoriale. Un sistema che mette assieme assistenti sociali, protezione civile e terzo settore. Sono realtà che lavorano assieme per raccogliere le esigenze dei cittadini in difficoltà.
Con questo modello si possono evitare rabbia, sconforto, malessere e preoccupazione.
Abbiamo fatto due cose, abbiamo anticipato da maggio a marzo il Fondo di Solidarietà Comunale, che è legato all’attività ordinaria dei Comuni. E in più abbiamo aggiunto 400 milioni per far attivare, ai Comuni, queste reti territoriali di solidarietà”.

Lo ha detto il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, durante una diretta Facebook con il Deputato Questore Francesco D’Uva.

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Ufficio Stampa
On. Laura Castelli
Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze
06.47617401

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