FREE GREEN SICILIA

 

PER UNA PASQUA UMANA E CIVILE LIBERIAMOLA DALLA CRUDELTA’ DELL’UOMO CONTRO ALTRI ESSERI VIVENTI!

 

FERMIAMO CON LE NOSTRE SCELTE ETICHE l’UCCISIONE DI INNOCENTI ANIMALI COME AGNELLI E CAPRETTI RIFIUTANDO DI ACQUISTARLI E MANGIARLI!

 

Solo le nostre personali consapevoli, e cristiane, scelte potranno fermare l’uccisione di innocenti esseri viventi senzienti, e non cibo,  come i neonati agnelli e capretti e non solo a Pasqua ma in ogni periodo dell’anno. E’ un nostro dovere etico e morale  ( oggi più che mai visto il legame accertato tra il coronavirus e gli alimenti di origine animale)   fare sì che sia fermata la crudele e disumana strage di agnellini e capretti effettuata tramite la pratica primitiva dello sgozzamento e del dissanguamento che nel terzo millennio non dovrebbe più trovare posto in una società che si dichiara civile ed evoluta. Non dimentichiamo che la realtà nei mattatoi delle nostre città è anche peggiore di come la immaginiamo, ed è ora di smettere di immaginarcela come fa comodo a noi negando a noi stessi la verità.

L’amore ed il rispetto verso ogni creatura senziente dovrebbero essere  i principi fondanti di  ogni uomo, di ogni religione e di ogni nazione. Quanto poi sia reale la crudeltà dell’uomo è cosa da sempre dimostrata e conclamata con l’agire insensato e violento dell’uomo contro l’uomo e contro ogni altro essere vivente senziente in ogni parte del mondo senza averne alcun diritto.

Già nel 570 a.c.  il filosofo e matematico Pitagora affermava: “Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore”.

In sintonia con Pitagora lo stesso Leonardo da Vinci che in riferimento agli animali tra l’altro disse” Già in giovane età ho rinnegato l’abitudine di cibarmi di carne, e ritengo che verrà un tempo nel quale gli uomini conosceranno l’anima degli animali e in cui l’uccisione di un animale sarà vista come quella degli uomini”.

Dunque è il tempo di dire basta alla crudeltà e alla violenza con le nostre consapevoli e ‘umane’ scelte di vita quotidiana,  alla crudeltà, che peraltro nulla ha da spartire con il Cristianesimo: ‘Agnello di Dio’ riferito a Gesù,  nei confronti di lattanti e indifesi esseri viventi, come agnellini e capretti. Un messaggio che vale per ogni essere vivente senziente a cui l’uomo non avrebbe  alcun diritto di togliere la vita.

La scelta di non uccidere e di non mangiare più animali è anche una scelta di amore verso tutti gli esseri umani in quanto l’89% delle terre coltivate viene impiegato per la nutrizione di circa 15 miliardi di capi di bestiame allevati dall’uomo, per non parlare del consumo di acqua potabile elemento vitale per la nostra sopravvivenza (bel 15 mila litri per un chilo di carne!).

Questo significa che se tutti i terreni coltivabili della terra venissero utilizzati esclusivamente per produrre alimenti vegetali per l’uomo, si potrebbe sfamare una popolazione 5 volte superiore a quella attuale: risolveremmo il problema della fame nel mondo che ogni anno condanna a morte provocando quasi la metà (45%) dei decessi solo di bambini sotto i cinque anni – 3,1 milioni di bambini ogni anno.

Ecco perché la scelta di non consumare carne è l’unica veramente in grado di fare la differenza per la nostra sopravvivenza e  di conseguenza  per la  conservazione della Terra, unico luogo dove possiamo continuare a vivere. Senza che nessuno continui a morire di fame e di sete, di freddo, di povertà e di conflitti.

Alfio Lisi

Portavoce Free Green Sicilia

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