Roma, 27 maggio – “Rimango allibita nell’apprendere la notizia che la Sacal spa, che detiene una concessione trentennale per l’aeroporto di Crotone, non abbia ancora provveduto a rinnovare l’appalto per le pulizie dello stesso scalo”, afferma Maria Elisabetta Barbuto, deputata crotonese del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti. “Quest’ultima mossa, incosciente e gravissima, considerando anche la pandemia che stiamo vivendo, ha esposto i lavoratori a rischi gravissimi e, in ultimo, al distaccamento dei Vigili del Fuoco che hanno dovuto chiudere il proprio presidio, a tutela della salute degli operatori”, prosegue Barbuto.

“Avevo già presentato un’interrogazione in merito e ho scritto personalmente già ad aprile scorso al Governo, all’Enac e ed ai rappresentanti regionali oltre che al presidente De Felice. L’ho fatto nuovamente ora per stigmatizzare ulteriormente l’ennesimo tentativo della società di mettere in serio pericolo l’operatività dell’aeroporto crotonese per il quale era stata pronosticata una seria difficoltà a riprendere a volare. Quest’ennesima notizia mostra chiaramente la volontà della Sacal di mettere a rischio la riapertura dello scalo con conseguenze gravissime per la continuità territoriale, per i cittadini e, in ultimo, anche per la salute dei lavoratori.

Non rimarremo fermi e in silenzio ad assistere passivamente a questi tentativi di sabotaggio. Fin quando non sarà ripristinato il presidio dei Vigili del Fuoco, lo scalo non potrà essere utilizzato né per i voli sanitari, né per le compagnie che hanno programmato voli e questo non è ammissibile”, prosegue la deputata che aggiunge: “Non si accettano, infine, tentativi di speculazione dell’ultima ora sull’aeroporto, dopo anni di silenzio, da parte di forze politiche che hanno già ampiamente dimostrato negli anni di non avere a cuore le sorti della città pitagorica”, conclude Barbuto.

COMUNICATO STAMPA ELISABETTA BARBUTO REPLICA A TORROMINO

«Non iniziamo bene il percorso di collaborazione che ci eravamo ripromessi con l’Onorevole Torromino se lo stesso, o chi per lui, ritiene, peraltro in maniera assolutamente ingiustificata, di attaccare  il mio operato mettendo addirittura in dubbio il mio attaccamento alla città di Crotone e ciò, evidentemente, solo per mero spirito di partigianeria al proprio schieramento che gli impedisce di guardare oggettivamente a quanto fino ad ora io ho fatto ed intendo continuare a fare nell’interesse esclusivo della mia città e del territorio tutto».

Così la parlamentare pentastellata Elisabetta Barbuto in merito alla nota del neo deputato crotonese Sergio Torromino sull’ennesimo atto con cui Sacal tenta di minare l’operatività dell’aeroporto crotonese, la quale prosegue: «Comunica l’Onorevole Torromino di avere presentato una interrogazione sul punto. Mi fa piacere. Vuole dire la che la sua interrogazione si aggiungerà a quella da me presentate in precedenza, l’ultima ad aprile e sulla quale presumibilmente il Ministero risponderà nei prossimi giorni presso la Commissione Trasporti di cui faccio parte dal suo insediamento in questa legislatura. Ma non pensi di riuscire ad attribuire a sé ed al suo schieramento, per ciò solo, meriti che entrambi non hanno.

Spiace inoltre che l’onorevole Torromino non si sia confrontato con la sottoscritta, vista la frequentazione quotidiana degli stessi luoghi, e abbia preferito, evidentemente mal consigliato, una corsa in avanti che, purtroppo per lui, non gli ha consentito e non gli consentirà di attribuire a sé e ad al suo schieramento alcuna medaglia visto che , non soltanto il Ministro e l’Enac sono già al corrente della vicenda, ma anche il Presidente Santelli e l’Assessore Catalfamo la quale, peraltro, ha già dichiarato la massima disponibilità a fare il punto della situazione sull’aeroporto di Crotone e su tutta la situazione infrastrutturale della provincia crotonese, Assessore  che voglio ringraziare , a dimostrazione evidente che quando si vuole realmente collaborare per il territorio, senza posizioni preconcette e legacci di partito, questo può accadere e proficuamente.

A me sembra, al contrario, che l’esordio del neo collega dimostri in maniera incontrovertibile come lo stesso sia interessato più a mantenere le posizioni del proprio partito e ad acquisirne consensi che a collaborare per il territorio».

«Mi chiedo, infine – conclude la deputata pentastellata – quale informazione intenda chiedere al Governo il collega Torromino. Forse sarebbe stato più semplice, per lui, interpellare direttamente il Presidente De Felice, atteso che, lo stesso è molto vicino al suo schieramento al punto da essere stato indicato quale futuro candidato sindaco della città dello stretto del centro destra come indicato dal suo collega di partito, Onorevole Francesco Cannizzaro. Ricordate Report della scorsa stagione ed il sorriso sornione del presidente della Sacal alla domanda specifica sul punto della giornalista?

Ai posteri l’ardua sentenza».

Elisabetta Barbuto (M5S Camera Commissione Trasporti)

giornale

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui