Tutti, almeno una volta, abbiamo sentito parlare o abbiamo mangiato una patata viola. E’ un tubero appartenente alla famiglia delle “Solanum” originario del Sud America e particolarmente diffuso in Perù e in Bolivia. Questo tubero, dal peculiare colore violaceo (da cui deriva appunto il nome) è ricco di flavonoidi, in particolare di antocianine, sostanze con proprietà antiossidanti e antitumorali.

Diversi studi hanno messo in risalto come una dieta povera di proteine animali e ricca di fibre vegetali (verdura e frutta) è correlata ad una diminuzione di rischio di insorgenza di cancro al colon.

Infatti, in base allo studio condotto da Jairam K.P. Vanamala, professore associato della Penn State University, pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry tali sostanze riducono a livello delle pareti intestinali l’espressione dell’Interleuchina-6 (IL-6). Quest’ultima è una proteina pro-infiammatoria che svolge un ruolo fondamentale nella patogenesi delle MICI (Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali) e nella carcinogenesi a livello del colon.

L’IL-6, quando presente in elevati livelli nel nostro organismo provoca una cascata di eventi particolarmente dannosi dal momento che può attivare altre proteine, ad esempio la Ki-67, a loro volta associate alla diffusione e alla crescita delle cellule neoplastiche.

Lo studio sopra citato, effettuato su animali nutriti con patata viola (sia cotta che cruda), ha mostrato che l’espressione di IL-6 è ridotta di circa sei volte rispetto al gruppo di animali arruolati come controllo, con una marcata diminuzione della proliferazione delle cellule tumorali del colon e un aumento dell’apoptosi (morte della cellula) di tali cellule.

In linea con recenti ricerche, questi risultati suggeriscono che le popolazioni che seguono diete ricche di vegetali, tendono ad avere tassi di incidenza più bassi di cancro al colon rispetto a quelle che consumano molta carne.

Sono sempre più frequenti studi volti a ricercare l’attività antitumorale di sostanze naturali poiché, se venisse dimostrata scientificamente la loro efficacia, si potrebbe segnare davvero la svolta nell’utilizzo di tali sostanze in specifici protocolli terapeutici di prevenzione e nella cura di patologie croniche e di tumori.

Fonti:

Anthocyanin-containing purple-fleshed potatoes suppress colon tumorigenesis via elimination of colon cancer stem cells. R Vadde, R Agarwal, JKP Vanamala – journal ofnutritional biochemistry, 2015 – Elsevier

A food-based approach that targets interleukin-6, a key regulator of chronic intestinal inflammation and colon carcinogenesis . Q Li, V Bhat, L Reddivari, JKP Vanamala – Journal of nutritional biochemistry, 2017 –

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