Il lavoro non retribuito è volontariato e, se protratto nel tempo, diventa lavoro forzato, cioè SFRUTTAMENTO. Non c’è ambito professionale in cui ciò non sia vero, neppure quello della cultura. Ho invitato, perciò, il Sindaco di Deruta (PG) a voler ritirare in autotutela il discutibile avviso pubblico del 28 maggio u.s. teso ad assegnare (con procedura comparativa per titoli e colloquio) il prestigioso e delicato incarico di direttore scientifico del circuito museale in cui rientrano il Museo Regionale della Ceramica e la Pinacoteca civica. Deruta deve la sua celebrità, mondiale, ad una straordinaria tradizione artigianale nel settore della maiolica, tant’è che il Museo Regionale vi nacque in data precocissima: nel 1898. È impensabile che il profilo di altissimo livello scientifico richiesto espressamente dal bando per un incarico triennale, articolato in 12 punti e ricco di responsabilità, debba essere reclutato facendo leva sulla personale generosità del candidato. Una proposta indecente, insomma, che ha suscitato un vespaio di polemiche tra gli addetti ai lavori e leso gravemente l’immagine di una delle cittadine della civilissima Umbria dalle quali ci si attenderebbe, invece, una sensibilità matura e la piena consapevolezza del valore della cultura e della dignità professionale degli addetti.

Margherita Corrado (M5S Senato – Commissione cultura)

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