Vi informiamo che il Consiglio dell’Ordine di Roma ha approvato le quote contributive dovute dagli Iscritti per l’anno 2020.
Noi in adunanza abbiamo richiesto una diminuzione del contributo, compatibile con la contabilità del COA,  per aiutare i colleghi in questa difficile fase emergenziale, che sta determinando il blocco quasi totale della nostra attività professionale e, quindi, delle nostre  entrate.
Determinazione analoga è stata già adottata da altri Consigli dell’Ordine italiani.
Purtroppo, la nostra istanza non è stata accolta.
Il rifiuto è stato giustificato dal fatto che l’attuale situazione patrimoniale e gli impegni economici assunti annualmente non lo permetterebbero.
Certo servirebbe un maggiore approfondimento del bilancio consuntivo 2019,  da approvare nella prossima assemblea degli iscritti, a cui ognuno di voi potrebbe  partecipare, contribuendo alla gestione economica del nostro Ente territoriale.
Comunque, attualmente, il termine di pagamento del contributo annuale, inizialmente previsto per il 31 marzo 2020 ( termine anticipato di tre mesi, rispetto alla scadenza degli anni passati), è stato posticipato al 30 giugno, con espressa previsione di un ulteriore rinvio.
Posticipazione che, ci auguriamo, avvenga contestualmente alla previsione di una riduzione, sempre compatibile con la contabilità del COA.
Inoltre, il COA Roma ha previsto che nell’anno 2020 sia riconosciuto un beneficio alle colleghe che, nel corso dell’anno 2020, diano alla luce prole ovvero adottino minori. Al fine di ottenere tale beneficio, l’iscritta dovrà dimostrare di essere in regola  con la contribuzione dovuta nel quinquennio 2015/2019 e risultare iscritta nell’Albo del Consiglio al 31/12/2019.
La richiesta di regolarità contributiva, come condizione per avere l’accesso alla diminuzione del contributo, ci fa pensare alla Cassa Forense, ai famosi ” 600 euro” e ci fa nascere  la naturale curiosità di conoscere quanti siano i colleghi inadempienti e quali iniziative siano state adottate dal COA per conoscere i motivi del mancato versamento e quali azioni sono state adottate per recuperare tali importi.

Per chi di voi non rammentasse gli importi dovuti, ci permettiamo di ricordarglieli, come da elenco che segue:
Cassazionisti        euro 210,00 ( 131,00 in caso di beneficio)
Avvocati             euro 145,00 ( 85,00 in caso di beneficio)
Praticanti Abilitati euro  80,00 ( 40 in caso di beneficio)
Praticanti           euro  70,00 ( 35,00 in caso di beneficio)
Società tra avvocati e Società tra professionisti, euro 400,00 ( con esonero dalla conribuzione se tutti i soci ed amministratori sono iscritti all’Albo forense di Roma ed in regola con la contribuzione dovuta all’Ordine)

Per ogni eventuale ulteriore informazione rimaniamo a tua disposizione, riscontrando questa mail ovvero  telefonicamente, al numero 3358238762.
Con l’impegno di sempre.
I consiglieri del COA Roma.
Avv. Roberto Nicodemi ed Avv. Giorgia Celletti

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