Credo sia agli occhi di tutti che, la scienza rappresentata dalle varie organizzazioni nazionali ed internazionali, finora non abbia fatto altro che terrorizzare, far ammalare e morire tanta gente a seguito iniziative del tutto sbagliate (concentrazioni uniche anziché su vari contesti territoriali)  , non solo, ma anche a creare potenziali ammalati futuri che non avranno bisogno di essere assistiti solo a causa delle comuni patologie,  ma anche per disturbi vari delle facoltà cognitive. Le prime avvisaglie di quest’ultime patologie della mente già si intravvedono nei comportamenti non più naturali, dai discorsi a metà in quanto l’altra metà esporrebbe a pericolo per il maggior tempo da impiegare anche in semplici convenevoli, a volte necessari, questi ultimi, per riacquistare  un minimo di normalità allo scopo di riprendere fiato ecc.ecc.

Insomma, è inutile mettere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi, ma è necessario, come si fa in qualsiasi altro contesto professionale, fare un consuntivo sui risultati di metà (?) percorso anche da parte della scienza medica che, fino ad oggi, ci ha detto,praticamente, solo di lavarci bene le mani e di usare le mascherine..

Detto questo, se il buongiorno si vede dal mattino, mi par di non esagerare nel dire che siamo ancora a notte fonda e che i vari rappresentanti della scienza medica, almeno fino a questo momento, hanno fatto più male che bene al Paese: le varie apparizioni di “soloni” di ogni tipo nelle varie emittenti televisive, spesso molto palesemente in contrasto fra loro, hanno creato un senso di totale sfiducia presso la povera gente (in me compreso) da sopportare le loro narrazioni che, qualunque persona normale, anche se non in possesso delle terminologie scientifiche, già sapeva, a partire da mio nonno che non ha studiato…

“Elaborare ciò che già si sapeva”, come dice oggi la scienza, mi pare poca cosa, circostanza che aumenta quella sfiducia di cui facevo cenno dianzi. Quando poi sento dire che non appena sarà approntato un vaccino, il problema sarà risolto, allora mi cadono le braccia in quanto penso che, molto verosimilmente, detta scienza aspetta solo questo per chiudere la partita e salvare la faccia…ed intanto aspettiamo ? E se il vaccino non si trova in tempi brevi in quanto, a tutt’oggi, non si conosce nemmeno la configurazione del virus, si andrà alle prossime generazioni ?

Detti soloni, con assoluto rispetto per alcuni, con le loro “performance” televisive hanno screditato anche la classe medica che lavora negli ospedali, nelle strutture pubbliche e private,  ed anche dei medici di base, realtà tutte che fino ad oggi hanno fatto riferimento a questo tipo di scienza. Sembrano dire: se i grandi danno questi esempi di professionalità, noi medici sul territorio dobbiamo credere ancora a loro ?

Se a tutto ciò si aggiunge il fatto che la medicina ufficiale viene spesso messa in discussione anche perché esiste un forte intreccio di interessi economici nella vendita dei farmaci al punto da far intervenire persino… giornalisti per smascherare detti interessi (Panzironi docet !), allora è legittimo sospettare che il mondo sanitario abbia perso lo smalto professionale riconducibile alla vecchia, ma sempre valida dottrina deontologica, del giuramento di Ippocrate.

A questo punto, mi par di poter dire che, saremo tutti guariti quando il virus sarà morto “sua sponte”. Come, del resto, è sempre accaduto anche in passato. Augurandomi tanto e tanto di sbagliare !

Arnaldo De Porti

(Belluno-Feltre)

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