Gentile Collega,

chiedo scusa per questa mia comunicazione, volta ad esprimere una riflessione personale sui valori necessari per l’Avvocatura, ovvero “unità, responsabilità e coesione” (gli stessi valori indicati, come un’esigenza imprescindibile per l’intero Paese, dal Presidente Mattarella).

Tale riflessione è stata suscitata in me anche da una recente mail-massiva, inviata (presumibilmente) a tutti gli Avvocati scritti all’Ordine di Roma, da parte di un’Associazione Forense (comunicazione pubblicata anche sul sito della stessa Associazione), che – nell’ambito di una critica generalizzata e non costruttiva di tutte le Istituzioni politiche e forensi (sintetizzata nel relativo titolo “è ora di dire basta”) – ha contestato al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma quanto segue: “Ma anche il nostro Organo di rappresentanza “di prossimità”, il Consiglio dell’Ordine, manca di qualunque voce ascoltata, essendo soggetta a logiche più di propaganda politica che di effettivo peso decisionale”.

 Mi permetto di esprimere la mia personale opinione su tale “contributo” alla vita associativa della nostra comunità forense, nel merito e nei modi.

Posso garantire che l’attuale Consiglio dell’Ordine sta operando con la compattezza di una squadra unita, responsabile e coesa, sta facendo il possibile per costituire una “voce ascoltata” presso le Istituzioni, in rappresentanza dell’Avvocatura e di tutti gli iscritti, e non è affatto soggetto “a logiche più di propaganda politica che di effettivo peso decisionale”, tanto che lo stesso svolge i propri compiti istituzionali con il massimo impegno e con la dovuta discrezione.

Ritengo che i valori di “unità, responsabilità e coesione” – ai quali mi permetto di aggiungere i valori della moderazione, dell’equilibrio, della positività e del senso di appartenenza – siano fondamentali per restituire all’Avvocatura la dignità ed il prestigio che le spettano, laddove, invece, critiche intestine non costruttive rendono senz’altro più debole l’Avvocatura, oltre che al suo interno, anche all’esterno.

            Ringrazio per l’attenzione e mi scuso ancora per il disturbo.

                        Con molti cordiali saluti

                                   Enrico Lubrano

 

Studio legale Lubrano & Associati

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