Fondazione Stelline ha ospitato il dibattito di Salute Direzione Nord

Vella (ISS): “Non sottovalutare la situazione”

Milano, 29 giugno 2020 – “L’immunità che verrà” è stato il tema del terzo ed ultimo panel di Salute Direzione Nord, un evento che rientra all’interno della programmazione 2020 di Direzione Nord, ideato da Esclusiva Srl e organizzato da Inrete Srl e Fondazione The Bridge. Oggi pomeriggio, presso la Fondazione Stelline a Milano, sono intervenuti Carlo Federico Perno, Professore Ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica, Università degli Studi di Milano (in collegamento); il Direttore Struttura Complessa di Malattie Infettive ASST Santi Paolo e Carlo Milano Antonella d’Arminio Monforte; il Direttore Centro per la Salute Globale, Istituto Superiore di Sanità Stefano Vella; il Presidente Federfarma Lombardia Annarosa Racca; il Presidente e Amministratore Delegato Roche Maurizio De Cicco; il VP Market Access & Government Affairs, Astrazeneca Francesca Patarnello. Diversi i punti sui quesiti medici che ancora oggi dividono l’opinione pubblica e la scienza.

«Gli asintomatici trasmettono meno il virus ma lo trasmettono comunque- ha dichiarato Stefano Vella-. Questo virus doveva essere “local”, invece ha generato una pandemia, non possiamo pensare solo a noi quando nel mondo sta succedendo una catastrofe, io sono preoccupato perché la situazione non può e non deve essere sottovalutata».

« Non ho mai visto così tanto coraggio come in questi mesi da parte delle persone che hanno lavorato con me- ha detto Annarosa Racca-. La farmacia si è dimostrata reale, nessuno si è mai sottratto a nessuna domanda, compresa quella sul vaccino. Per la vaccinazione il ruolo della farmacia è troppo importante. Noi abbiamo facilitato i medici facendogli trovare già i vaccini, questo ha aumentato la copertura. La farmacia può fare quello che fa in diversi paesi del mondo, può fare la differenza grazie alla vaccinazione».

«È una storia di coraggio- ha detto Maurizio De Cicco-, la voglia di aiutare e di usare le proprie forza ha fatto la differenza. Noi siamo stati obbligati “volontariamente” ad aiutare il Paese. La nostra è una storia di persone che hanno lavorato per aiutare altre persone. C’è stata la necessità di consegnare i nostri farmaci a chiunque, ogni consegna che facevamo per noi era l’inizio di un sogno che si realizzava, la voglia di aiutare i cittadini è stata più forte di qualsiasi cosa».

  «Tutti volevano partecipare alla risoluzione del problema, abbiamo cercato di fare il possibile con aiuti agli ospedali e anche con distribuzione mascherine- ha spiegato Francesca Patarnello -. Il nostro vaccino era il primo della lista ed eravamo molto sollevati per il fatto che il nostro Ceo aveva pensato alla distribuzione no profit. Esistono delle parole chiave riguardo a questo vaccino e sono le seguenti: globale, equo, rapido, sostenibile».

La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici delle Stelline e con il patrocinio della Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Fondazione Stelline e Camera dei Deputati.

giornale

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui