Sabato 4 luglio 2020: Convegno Nazionale dei Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale

Le dichiarazioni di Alberto Lazzaro, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino

 

 

“Ripartenza, responsabilità e resilienza”. Sono i tre temi sviluppati in occasione del Convegno Nazionale dei Giovani Imprenditori che si è sempre tenuto storicamente a Rapallo e che oggi è andato in onda in live streaming per i vincoli dettati dal Governo sulla sicurezza sanitaria in conseguenza della pandemia da Covid-19.

 

Ai lavori ha partecipato anche il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino, guidati dal Presidente Alberto Lazzaro, che ha appena chiuso il suo primo anno di mandato dopo l’elezione del 2019 e si prepara ai prossimi due, commentando così:

 

Il tema della ripartenza è stato un punto cardine per noi Giovani Imprenditori di Torino nei mesi dell’emergenza e lo dimostra l’istituzione tra marzo e aprile della Commissione Ripresa, perché era necessario guardare avanti e non fermarsi solo ai temi contingenti del presente. Già dopo i primi giorni di lockdown abbiamo subito pensato a come uscirne, come resistere senza restare inerti e quali opportunità cogliere dalle criticità del momento per garantire futuro e sviluppo alle nostre imprese e ai nostri collaboratori.

 

Innanzitutto con responsabilità, la stessa che ha indicato a noi imprenditori torinesi di tenere chiuse le nostre aziende per contribuire a una soluzione celere del problema sanitario, ma anche la responsabilità di adoperarci con impegno per aiutare la comunità locale a superare quella complessa fase, per esempio donando 10mila mascherine FFP2 al personale sanitario e ai pazienti dell’Ospedale Sant’Anna di Torino.

 

Adesso è il momento di procedere spediti senza indugi e con grande coraggio verso il futuro che ci attende. I torinesi lo chiedono a gran voce senza perdersi in ideologie o divisioni partitiche, con la speranza che i nostri governanti sappiano interpretare le poche richieste di noi imprenditori. Come il fatto di ragionare sulle azioni del rilancio in collaborazione con i rappresentanti delle categorie interessate evitando di fare cadere dall’alto i decreti leggi, che spesso peraltro tardano a diventare attuativi, o non lo diventano proprio. E ancora detassare completamente le assunzioni giovanili e abbassare il cuneo fiscale per le aziende che investono in capitale umano e tecnologie innovative o in diversificazione di mercato.

 

Mi permetto infine con grande soddisfazione di fare le congratulazioni e dare un in bocca al lupo al nostro Andrea Marangione, vice presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino e neo eletto vice presidente del Gruppo Nazionale, che ha accettato con forte senso di responsabilità di mettersi al servizio del movimento per aiutare, grazie alla sua grande esperienza, il mondo dell’innovazione e delle startup, sempre più dimenticate e abbandonate nel momento più difficile”.

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Claudio ZITOLI

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