Nonostante la chiusura delle frontiere, è grazie alle sedi di Hong Kong e Shanghai che l’azienda leader nella progettazione e produzione di allestimenti fieristici può supportare le imprese italiane che intendono esporre i loro prodotti nelle fiere dell’Estremo Oriente. Un modo per sostenere il Made in Italy permettendo alle aziende dello Stivale di riaprirsi al mondo, così come sta facendo per la multinazionale italiana Intercos Group, presente con uno stand al China Beauty Expo di Shanghai dal 9 luglio

 

Dopo mesi di eventi online, le fiere sono finalmente pronte a ripartire e ad aprire le loro porte ai visitatori di tutti il mondo nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Tra le prime a farlo ci sono quelle cinesi: dopo lo Hunan Auto Show, organizzato nel mese di maggio come segnala Exhibition World, sarà la volta di China Beauty Expo, manifestazione che andrà in scena dal 9 all’11 luglio a Shanghai. A questo importante appuntamento, che apre uno spiraglio per il futuro del settore degli allestimenti fieristici, sarà la brianzola Eurostands a rappresentare il design Made in Italy. L’azienda, attiva da oltre 70 anni e leader nella progettazione e produzione di allestimenti, si è fatta trovare pronta per questa sfida internazionale: grazie alla sua presenza consolidata in Asia ha potuto realizzare uno stand per Intercos Group, eccellenza italiana nel ramo della bellezza e della cura della persona, nonostante la chiusura delle frontiere.

“Quando è scoppiata l’emergenza sanitaria avevamo in cantiere numerosi allestimenti destinati alle manifestazioni fieristiche 2020. Nonostante sia stato un colpo importante per la nostra azienda, non ci siamo limitati ad accusarlo, ma abbiamo puntato su altri settori, dando vita anche a nuove linee di prodotti ed evitando di mettere i dipendenti in cassa integrazione – spiega Maurizio Cozzani, amministratore delegato di Eurostands – Oggi, grazie alle nostre sedi in Oriente, guardiamo al futuro e ci prepariamo a superare una nuova prova: tornare ad essere presenti con i nostri stand in tutto il mondo. Il mercato cinese, in particolare, è fondamentale per l’Italia: per questo Eurostands è pronta a puntare sulle proprie sedi di Hong Kong e Shanghai, ampliando fin da subito l’organico e investendo in marketing e comunicazione. Le imprese italiane che intendono partecipare a manifestazioni fieristiche in Asia potranno quindi contare sulle competenze della nostra azienda, da oltre 20 anni presente sul mercato internazionale.”

Il Paese della Grande Muraglia è stato il primo a sperimentare distanziamento sociale e quarantena, ma è anche quello che in questo periodo sta fungendo da traino per le altre economie mondiali, aiutando le Borse a risalire come evidenziato dal Financial Times. Per le aziende italiane è quindi centrale riaprirsi al mercato cinese e prendere parte alle fiere, tassello fondamentale per gli scambi commerciali come testimoniano i numeri dell’UFI, l’associazione mondiale dell’industria fieristica, secondo la quale nel 2019 sono stati 303 milioni i visitatori che hanno preso parte alle oltre 32 mila fiere organizzate tutto il Pianeta. Per farlo al meglio, la società del gruppo Eurostands con sede a Shanghai, Industrie51, mette a disposizione di chi vuole far conoscere il proprio brand in Oriente, un team integrato di designer cinesi e italiani strutturato per garantire i migliori risultati. Non solo la Cina, Eurostands è attiva anche sul mercato europeo, in particolare nel ramo della sicurezza: diversi dispositivi di protezione anti-Covid prodotti nella sede di Cambiago sono, infatti, partiti alla volta di negozi di lusso parigini e di altre importanti città del Vecchio Continente per garantire acquisti in tutta tranquillità.

Giulia Zuffa

g.zuffa@espressocommunication.it

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