Mancano i controlli sul rispetto dell’ordinanza sindacale

 

“ Con ordinanza sindacale n. 673 dell’11 ottobre 1996, l’amministrazione comunale partenopea regolamentava le attività di carico e scarico merci per l’approvvigionamento degli esercizi commerciali, tenendo conto degli orari di apertura che erano stati disposti con le ordinanze sindacali 598 del 30.08.1996 e 617 del12.09.1996 – ricorda Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Per effetto di tale regolamentazione il carico e scarico delle merci doveva essere consentito: A – dalle ore 14,00 alle ore 16,00 per le categorie di esercizi la cui apertura antimeridiana è fissata per le ore 10,00; B – dalle ore 20,00 alle ore 08,00 e dalle ore 14,00 alle ore 16,00 per tutte le altre categorie che, per particolari disposizioni normative o per necessità, effettuano l’apertura antimeridiana alle ore 08,00 “.

 

“ Ma al Vomero, questa ordinanza viene disattesa da tempo immemore, ogni giorno e a ogni ora, dal momento che il carico e scarico delle merci avviene di fatto in maniera continuata anche dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00 vale a dire nelle fasce non consentite – afferma Capodanno -. A testimonianza l’ennesimo blocco  del traffico, uno dei tanti che si registrano quotidianamente, avvenuto stamani intorno alle 12:00,       quando in via Luca Giordano, nel tratto tra via Cimarosa e via Scarlatti, un grosso autocarro, per effettuare lo scarico di alcune merci destinate a un esercizio commerciale posto nelle vicinanze, si è fermato quasi al centro della carreggiata, ridotta a una sola corsia, con notevoli ripercussioni negative sulla viabilità. Il tutto favorito dalla totale assenza della necessaria vigilanza “.

 

       “ La stessa ordinanza appena richiamata recita, tra l’altro, che “negli orari di cui sopra, le operazioni di carico e scarico potranno essere effettuate unicamente con i veicoli indicati nell’articolo 47 del Codice della strada – Categoria N1 (veicoli a motore destinati al trasporto merci aventi massa non superiore a 3,5 tonnellate) e Categoria N2 (veicoli a motore destinati al trasporto merci aventi massa superiore a 3,5 tonnellate ma non superiore a 12 tonnellate “ – precisa Capodanno -. Laddove sovente dinanzi agli esercizi commerciali, specialmente della grande distribuzione, e ai supermercati si notano veri e propri TIR “.

 

       Capodanno sollecita ancora una volta gli uffici comunali competenti affinché vengano impartite  tutte le disposizioni per il rispetto dell’ordinanza per il carico e scarico delle merci, effettuando con costanza e continuità  tutti i necessari controlli, eliminando così un fenomeno che arreca gravi danni alla viabilità, specialmente in zone come il Vomero, già afflitte da notevoli problemi di traffico e d’inquinamento ambientale.

 

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