Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha un piano per un cambiamento sui diritti tv del calcio, ossia adattarli al ” modello cinema”.

Ieri il presidente ha illustrato la sua proposta ai colleghi delle altre societa’.

La Lega dovra’ creare una ”media company” per arrivare ad un progetto editoriale in autonomia al fine di diventare padrona dei propri contenuti.

Pertanto si potra’ avere autonomia su dirette, interviste, highlights al fine di vendere il pacchetto completo ai clienti che a loro volta lo distribuiranno a tutti gli appassionati.

Perche’ tutto cio’ vi chiederete?

I presidenti con a capo De Laurentiis vorrebbero, in questo modo , liberarsi dal giogo delle emittenti televisive come Sky e Dazn, che nel prossimo bando (2021-2024) parrebbero orientate ad un gioco al ribasso tale da essere considerato davvero un pericolo per le finanze dei club.

Il presidente della Lega Paolo Dal Pino inizialmente era contrario al progetto di De Laurentiis ma alla fine tutti, a via Rosellini, sono giunti a non porsi il problema edd accettare  cio’ che asseriscono De Laurentiis e soci, purche’ si cambi, si rivoluzioni cioè questo stato di fatto che ci tiene sudditi di queste emittenti.

Cosa succedera’, chi vincera’?

Poco. Di sicuro noi tifosi e utenti pagheremo sempre in qualche modo per vedere le partite dei nostri beniamini.

Ida Brandi

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