Roma, 3 agosto 2020 – Nikoloz Kakhelashvili è finalmente cittadino italiano. L’ufficialità arriva dal comunicato di giovedì 30 luglio pubblicato dal Consiglio dei Ministri che lo elogia per gli straordinari risultati ottenuti e per l’interessamento dell’atleta di origine georgiana a lottare per la nazionale italiana.

Lo stesso Vincenzo Spadafora, ministro dello sport, ha così commentato sui suoi canali social: “Lo sport vive di storie belle da raccontare che riescono a spazzare via, in un secondo, pregiudizi e preconcetti. Storie come quella di Nikoloz Kakhelashvili che è nato in Georgia ma vive a Roma ed è finalmente cittadino italiano. Il consiglio dei ministri ieri sera ha infatti deliberato di conferirgli la cittadinanza. Sono certo che dopo la medaglia d’argento agli Europei di Roma continuerà a renderci orgogliosi nelle prossime competizioni internazionali, portando la nostra bandiera a svettare sulle altre, nella sua disciplina: la lotta greco-romana.”.

Nikoloz gareggia con i colori azzurri dal 2018 e ha già vinto un argento europeo nel febbraio scorso a Roma, oltre a due ori e due bronzi nelle Ranking Series degli ultimi due anni e mezzo. Ma forse quello di giovedì è, per ora, il traguardo più importante. “Sono grato al governo italiano e alla federazione per avermi dato questa grande opportunità e ho tutta l’intenzione di onorare la maglia azzurra”, ci ha raccontato il grecoromanista dei 97kg, prima di descriverci il suo rapporto con il tifo italiano, cresciuto a dismisura in seguito all’argento europeo di febbraio: “Il tifo italiano di Ostia mi ha dato una carica speciale ed ogni giorno mi sento di apprezzare e di appartenere di più all’Italia. Vivere a Roma è un sogno.”.

È un ragazzo che si è ambientato benissimo, a cui piace tanto il nostro Paese: “Essere italiano nel mondo significa avere uno stile unico… e mi piace moltissimo essere considerato italiano”. E la nostra cucina in particolare: “Il mio piatto preferito sono sicuramente i rigatoni alla carbonara con tante uova e altrettanto pecorino”.

Insomma, questa notizia sembra essere una gioia a tutto tondo, ma non dimentichiamoci del significato sportivo. Nikoloz, infatti, grazie alla cittadinanza potrà partecipare ai tornei di qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo 2021. Il rinvio di un anno, in questo caso, è stato un vero tesoro: “Come tutti, spero vivamente che le Olimpiadi si facciano e per quanto mi riguarda, spero di riuscire a partecipare. Mi giocherò tutto lì…”.

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