US PGA CHAMPIONSHIP: L’ÉLITE MONDIALE A CONFRONTO NEL PRIMO MAJOR STAGIONALE

 

 

Torna un major dopo tredici mesi e si riparte con la 102ª edizione dell’US PGA Championship. Doveva essere il secondo della serie, ma nel calendario stravolto dall’emergenza sanitaria è divenuto il primo, cosa che non accadeva dal 1971. Sarà seguito dall’US Open (17-20 settembre) e dal Masters (12-15 novembre), mentre è saltato per la prima volta dal 1945 l’Open Championship, che era stato l’ultimo a essere disputato nel luglio dello scorso anno con titolo a Shane Lowry.

Praticamente in campo al TPC Harding Park di San Francisco in California (6-9 agosto), dove si gioca a porte chiuse, tutti i migliori giocatori del mondo con le sole defezioni, tra i top 50 del World ranking, di Francesco Molinari (n. 37) e di Lee Westwood (n. 39). Tanti i motivi di interesse a iniziare dalla difesa del trono mondiale di Justin Thomas, dove è risalito dopo poco più di due anni grazie al successo di domenica scorsa nel WGC FedEc St. Jude Invitational, e teso a conseguire il quarto alloro stagionale e il secondo in un major (il primo proprio in questo evento nel 2017), anche se sa che “vincere una volta è già difficile, figuriamoci due”, ma che “è molto stimolante competere con tanti grandi campioni”.

Alle sue spalle nel ranking nell’ordine Jon Rahm, appena spodestato dopo sole due settimane in cima al mondo golfistico, Rory McIlroy, Webb Simpson e Dustin Johnson, tutti in grado con un successo di divenire numero uno (sia pure legandosi a una serie di combinazioni con i piazzamenti degli altri). Grande attesa anche per Tiger Woods e Brooks Koepka. Il primo, che ha vinto il torneo per quattro volte, l’ultima nel 2007, ha un triplo obiettivo: conquistare il quinto titolo per agganciare Walter Hagen e Jack Nicklaus, recordman di successi, arrivare a quota 16 nei major sul palmarés e avvicinarsi sempre più allo stesso Nicklaus (18) e a 83 vittorie sul PGA Tour, per staccarsi da Sam Snead con il quale condivide il primato di 82 titoli.

Brooks Koepka, campione uscente, che ha perso il WGC nelle ultime battute, ma piuttosto tonico come non si vedeva di tempo, punta a traguardi prestigiosi: imporsi per la terza volta consecutiva nell’US PGA Championship, impresa che non riesce da 94 anni, da quanto Walter Hagen siglò il terzo titolo nel 1926 della quaterna tra il 1924 e il 1927, mentre in tempi più recenti l’ultimo a conseguire tre major di fila è stato Peter Thomson (The Open, 1954-1956). Inoltre può firmare un major per il quarto anno di fila come fece Woods (2005-2008). Un pensiero al gradino più alto del podio lo farà sicuramente anche Jordan Spieth, che il tal modo completerebbe il Grande Slam emulando Gene Sarazen, Ben Hogan, Gary Player, Jack Nicklaus e Tiger Woods. Il problema è che il 27enne texano di Dallas non vince dal 2017 e non attraversa certo un periodo felice.

Tanti altri, comunque, i pretendenti al successo, anche se non tutti sono al top. E’ in un buon momento Bryson DeChambeau, mentre soffrono di alti e bassi Justin Rose, Patrick Reed, Sergio Garcia, Rickie Fowler, Patrick Cantlay, Xander Schauffele e Shane Lowry. Indecifrabili Phil Mickelson, che pure si è fatto vedere in questo scorcio di stagione, Tommy Fleetwood, che ha appena ripreso, e Adam Scott, che ritorna alle gare dopo una sorta di lockdown più lungo che si è auto imposto. Il montepremi è di ben undici milioni di dollari con prima moneta di 1.980.000 dollari.

Diretta su Sky – Sky teletrasmetterà l’US PGA Championship in diretta, in alta definizione e in esclusiva sul canale Sky Sport Arena. Prima giornata, giovedì 6 agosto dalle ore 22 alle ore 4. La diretta sarà anticipata da Studio Golf (dalle 20,15 alle 20,30 su SKY Sport 24 e differita dalle 21,45 alle 22 su Sky Sport Arena)

EUROTOUR: CINQUE AZZURRI ALL’ENGLISH CHAMPIONSHIP. PARATORE TRA I FAVORITI – Cinque italiani saranno in gara nell’English Championship, il terzo dei sei tornei denominati “UK Swing” con cui l’European Tour ha ripreso il suo cammino dopo lo stop per la pandemia e che si svolge sul tracciato dell’Hanbury Manor Marriott Hotel & Country Club di Ware in Inghilterra (6-9 agosto). Sono Renato Paratore, Andrea Pavan, Guido Migliozzi, Lorenzo Gagli e Francesco Laporta con il primo, vincitore del British Masters, che sarà tra i favoriti e che sta perseguendo l’obiettivo di trovare un posto nel field del prossimo US Open, il major in programma al Winged Foot GC di Mamaroneck (New York) dal 17 al 20 settembre.

La strada per arrivarci passa per l’ordine di merito relativo ai sei eventi del “UK Swing”. I primi dieci classificati, non già qualificati, dopo il quinto (Celtic Classic, 13-16 agosto), parteciperanno al major. Al momento Paratore è al secondo posto con 352,73 punti preceduto dall’inglese Sam Horsfield (p. 370,80), a segno domenica scorsa nell’Hero Open, e seguito dal danese Rasmus Hojgaard (p. 278,10). Questi ultimi, unici ad aver conseguito due top ten nei due tornei precedenti, sono i più gettonati nelle previsioni della vigilia, insieme all’azzurro.

Tra i favoriti anche il belga Thomas Detry (p. 222) e il sudafricano Justin Harding (p. 125), quarto e quinto della graduatoria, in un contesto che comprende l’inglese Lee Westwood, i francesi Joel Stalter e Antoine Rozner, il gallese Oliver Farr, lo scozzese Marc Warren e i sudafricani Brandon Stone, Zander Lombard, Dean Burmester e Justin Walters. Seconda gara per il danese Thorbjorn Olesen, sospeso dall’European Tour dopo essere stato messo sotto processo dalla giustizia inglese e ora riammesso poiché, per i problemi legati al Covid-19, ci sono stati notevoli ritardi nei tribunali e il processo si celebrerà solo il 6 dicembre 2021. Da qui la decisione.

Allungherà la sua striscia di presenze sul circuito dello spagnolo Miguel Angel Jimenez, 56enne di Malaga, che saliranno a 708, dopo aver superato la scorsa settimana il precedente record dello scozzese Sam Torrance (706). Da seguire anche Min Woo Lee, 22enne australiano con un titolo sul tour e fratello della 24enne Minjee Lee, numero otto del Rolex Ranking femminile, unici due fratelli al mondo ad aver vinto lo US Junior e lo US Girls.

Quanto agli altri azzurri Migliozzi e Pavan debbono cancellare il taglio subito nell’Hero Open, così come Laporta alla seconda presenza, che ha avuto stessa sorte nel British Masters. Debutto su “UK Swing” per Gagli, che ha ottenuto un bel nono posto nell’Euram Bank Open, organizzato in combinazione tra European Tour e Challenge Tour, antefatto a luglio in Austria delle sei gare britanniche. Il montepremi è di un milione di euro con prima moneta di 158.825 euro.

Il percorso dell’Hanbury Manor, progettato dal mitico Harry Vardon, è stato poi ridisegnato nel 1991 da Jack Nicklaus. Il record sul giro è il 60 (-12) colpi dell’inglese Barry Lane (2017).

Si gioca a porte chiuse con i giocatori e tutti gli altri addetti ai lavori sottoposti ai test per il Covid-19 dagli specialisti della Cignpost e nel pieno rispetto delle distanze sociali e delle rigide norme di sicurezza dettate dalla Health Strategy.

Fuori dal torneo Catlin e il caddie – L’European Tour ha escluso dal torneo lo statunitense John Catlin e il suo caddie Nathan Mulrooney per aver violato il protocollo Covid-19. I due, infatti, martedì sera si sono recati in un ristorante fuori dalla bolla del torneo. Catlin sarà sostituito dal sudafricano Wilco Nienaber.

Il torneo su GOLFTV – L’English Championship viene trasmesso in diretta da GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it). Prima giornata: giovedì 6 agosto dalle ore 12,30 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19. Su Eurosport2 ed Eurosport Players, diretta agli stessi orari

giornale

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui