Advertisement

Ho conosciuto Mauro Corona in più di qualche occasione importante e devo dire anzitutto che si tratta di un uomo buono, realtà questa, da intendersi nella sua vera e genuina accezione. Non solo, penso anche che, al di là del suo abbigliamento e della sua conclamata necessità (spesso a parole anche per auto costruirsi un personaggio, come hanno fatto tanti altri) di …idratarsi con qualche bicchiere di rosso, abbia molto da insegnare a questo mondo ormai a brandelli.  Mi viene da pensare che oggi la scienza, tanto enfatizzata talvolta a sproposito dai mass-media, avrebbe tanto da imparare da lui  nell’interesse della salvaguardia del pianeta, ormai diventato un immondezzaio di cemento, di costruzioni fisiologicamente insane, di contenziosi socio-politici e, per certi aspetti, di quasi assoluta invivibilità, tanto da determinare delle reazioni anche pandemiche che, i soloni della scienza, sicuramente non hanno ancora capito, stando essi seduti nelle loro nicchie dorate  spesso a blaterale diversamente l’uno dall’altro, taluni pensando di entrare addirittura in politica (caso Crisanti docet !, Gazzettino 19/8), facilitati dal fatto che la gente, a digiuno di medicina, ha paura del male.

Detto questo, sono anche pronto ad aggiungere che le sue affermazioni, a mio avviso pretestuose per far notizia, secondo cui avrebbe pensato più volte di togliersi la vita, ma che non l’avrebbe fatto per dignità nei confronti di chi gli sta accanto, costituiscono già un aspetto intelligente e sensibile dell’uomo Corona, realtà, la sua,  che forse più volte ha investito ciascuno di noi in certi momenti…, senza avere il coraggio di affermarlo pubblicamente, anche in considerazione di un momento storico, l’attuale, che non presenta nulla di incoraggiante e promettente.

Advertisement

Ecco perché sono pronto a difendere Mauro Corona, con tutti i suoi pregi e difetti, non sottacendo che in lui c’è molto da copiare e mettere in pratica (se vuoi con qualche bicchiere di rosso in meno) in quanto l’umanità si sta staccando gradualmente, ma progressivamente, da quei parametri esistenziali in mancanza dei quali saremo destinati a correre grossi rischi  nel breve termine.

Oggi, la cosiddetta scienza, sembra per il momento aver abdicato rispetto all’attuale pandemia (Prof. Galli dixit su La7, 18/8) per cui, anche se quanto vado a dire potrebbe far sorridere,  ripeto che Mauro Corona, attraverso i suoi numerosi libri e le sue semplici affermazioni in TV su Cartabianca in Rai3,   avrebbe qualcosa da insegnare anche ai predetti soloni.

Arnaldo De Porti

(Belluno-Feltre)

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteAve Mary – E la Chiesa inventò la Madonna
Articolo successivoNapoli: Meret o Ospina ?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui