Newsletter dell’Ordine degli Avvocati di Roma n. 32/2020
 
 
IN QUESTA NEWSLETTER
 
  1. LOCKDOWN, LA CAPORETTO DELLA GIUSTIZIA
  2. PATROCINIO A SPESE DELLO STATO, EROGATI ULTERIORI 7 MILIONI PER IL DISTRETTO DI ROMA
  3. IL COA RICHIEDE A POSTE ITALIANE IL RINVIO AL 2021 DELL’UTILIZZO DELLA NUOVA MODULISTICA PER NOTIFICHE A MEZZO POSTA
  4. GIUSTIZIA TRIBUTARIA, LE NUOVE DISPOSIZIONI PER LE UDIENZE IN PRESENZA
  5. COWORKING, DA CASSA FORENSE E COA ROMA SPAZI GRATUITI PER GLI ISCRITTI: IL PRIMO PROGETTO IN ITALIA
  6. LO SPORTELLO INFORMAZIONI DEL COA PER LE UDIENZE CIVILI. TUTTE LE INFO PER USUFRUIRE DEL SERVIZIO ATTIVO, SENZA INTERRUZIONI, DAL MESE DI GIUGNO
  7. 7. PRATICA FORENSE E UDIENZE A TRATTAZIONE SCRITTA O IN VIDEOCONFERENZA
  8. LA MORTE DELLA COLLEGA TIMTIK IN TURCHIA: UNA FERITA PER L’AVVOCATURA
  9. ITALY-CONNECTICUT JOURNAL INTERNATIONAL AND COMPARATIVE BUSINESS LAW: ON LINE LA NUOVA RIVISTA

 

Cari Colleghi,

 

sono tempi difficilissimi nei quali – come tutti sapete e come non ci stancheremo mai di ripetere anche sui grandi media, che trovate nei link qui sotto – la Giustizia viene trattata da Cenerentola della Pubblica Amministrazione, affetta da una cronica mancanza di risorse che l’emergenza sanitaria certamente ha aggravato.

Le sfide che attendono l’Avvocatura, fra crisi economica e follie burocratiche, restano grandi e complesse. Eppure questo periodo di ripartenza ci spinge a guardare con un cauto ottimismo al futuro. La forza comunicativa che l’Ordine Forense della Capitale ha maturato in questi due anni di lavoro ci ha resi un interlocutore ascoltato – anche se certo non amato – nei palazzi dell’Amministrazione, portando talvolta dei risultati forse inattesi per molti, ma non per noi che abbiamo continuato a lavorare per costruire l’immagine di un soggetto istituzionale forte ed autorevole, talvolta temuto, capace comunque di far intendere con fermezza la sua voce.

L’esempio dello stanziamento di ulteriori somme (quasi 7 milioni di Euro) per liquidare i compensi del gratuito patrocinio sono solo l’ultimo caso, che fa capire come insistere, magari usando toni forti, porta i suoi frutti.

L’importanza della comunicazione in tal senso diventa fondamentale, ed è per questo che ci siamo dotati di strumenti comunicativi -interni ed esterni- che ci hanno accompagnato in questo cammino.

Fra i primi, questa newsletter, giunta al numero 32 del 2020, ci serve tanto per far conoscere il nostro operato a voi Colleghi, quanto per ricevere da voi un riscontro – anche critico – su quanto fatto finora e su quanto resta da fare.

Per questo, in chiusura di queste brevi riflessioni, formulo un invito ed un annuncio. Da un lato, quello di segnalare, far presenti tutte le criticità, aiutarci a vedere laddove i nostri occhi non arrivano. Dall’altro, auspicando una maggiore interazione fra iscritti e Consiglio, con l’introduzione di strumenti comunicativi che ci consentano di stabilire e rafforzare quel filo diretto che abbiamo costruito finora e che, a mio avviso, è l’unica strada che permette all’Istituzione di essere davvero al servizio dei Colleghi.

 

Grazie,

 

Antonino Galletti

 

Per contattarci: newsletter@ordineavvocati.roma.it

 
 
 
1. LOCKDOWN, LA CAPORETTO DELLA GIUSTIZIA
 
Ci siamo lasciati a luglio con la Giustizia ferma, ritorniamo a settembre con una ripresa solo accennata e per ora sulla carta. Tempo comunque di tracciare un bilancio di questa lunga notte della Giustizia italiana, durante il lockdown e oltre. Lo fa il Presidente del COA Roma Antonino Galletti, intervistato dalla trasmissione “Presa Diretta” del 7 settembre scorso e il giorno prima sulla Stampa: “È un eufemismo sostenere che il presidente dell’Ordine degli avvocati di Roma, Antonio Galletti, sia sul piede di guerra contro la lentezza e gli intoppi con cui il tribunale gestisce l’emergenza Covid”, si legge nell’articolo.

Per vedere invece il servizio andato in onda sulla RAI, di seguito il link.

 
Vedi il servizio

 

 

 
 
 
2. PATROCINIO A SPESE DELLO STATO, EROGATI ULTERIORI 7 MILIONI PER IL DISTRETTO DI ROMA
 
Il periodo feriale non ferma il lavoro del COA Roma. Accolte le istanze del Consiglio in ordine alla immediata erogazione delle somme per la liquidazione delle fatture dei Colleghi riguardanti il Patrocinio a Spese dello Stato. L’Ordine ottiene dal Ministero della Giustizia l’erogazione dell’ulteriore somma di Euro 6.888.000,00 (che si aggiunge a quanto già assegnato nei mesi precedenti) al fine di dar immediato corso al saldo delle parcelle anche per l’anno 2020 dei Colleghi che hanno difeso cittadini ammessi al beneficio del Patrocinio a Spese dello Stato.

Da subito i dipendenti dell’Ordine capitolino distaccati presso il competente Ufficio giudiziario hanno cominciato la lavorazione delle pratiche amministrative che consentiranno una celere liquidazione dei compensi.

Il Presidente Galletti, così commenta: “È una delle tante battaglie a favore dell’Avvocatura capitolina combattute con costanza e finanche indipendentemente dalle logiche emergenziali del momento: lo Stato deve far fronte, in tempi ragionevoli, alle proprie obbligazioni”. E aggiunge: “Grazie alle innumerevoli istanze che abbiamo rivolto al Governo in generale, e al MEF e al Ministero della Giustizia in particolare, di queste ulteriori somme concretamente già erogate alla Corte di Appello di Roma, beneficeranno i Colleghi capitolini al pari di tutti gli Avvocati del Distretto romano”.

 
Leggi il verbale

 

 

 
 
 
3. IL COA RICHIEDE A POSTE ITALIANE IL RINVIO AL 2021 DELL’UTILIZZO DELLA NUOVA MODULISTICA PER NOTIFICHE A MEZZO POSTA
 
A seguito della Delibera AGCOM 155/19/CONS del 8 maggio 2019, pubblicata il 14 maggio 2019, Poste Italiane ha reso disponibili i nuovi modelli di buste e moduli per la notificazione degli atti a mezzo posta di cui alla legge 890/1982.

Al fine di consentire un graduale smaltimento delle scorte di buste e moduli circolanti, è stato previsto un periodo transitorio di adeguamento per consentire un graduale approvvigionamento della nuova modulistica, conforme alle specifiche tecniche disponibili sul sito www.poste.it e il progressivo consumo delle di modelli già acquistati, utilizzabili fino al 22 settembre 2020.

È bene rammentare che i quantitativi di moduli non utilizzati, specifica Poste, “non saranno rimborsati o sostituiti con i nuovi modelli”.

Il Consiglio, anche in ragione del periodo di emergenza sanitaria in corso, ha chiesto una proroga di validità della precedente modulistica almeno sino alla fine del 2020.

Nel frattempo, Poste ha comunicato che si potranno acquistare i moduli, compilando apposito format, anche attraverso il servizio “vendita stampati” disponibile sul sito di Poste a questo link

Poste Italiane specifica infine che “per quanto sopra, a partire dal 23 settembre 2020, i clienti che presenteranno all’accettazione modulistica non conforme alle specifiche tecniche di cui sopra e quindi alla citata Delibera, a norma dell’art. 3 della l. 890/1982, saranno invitati a riconfezionare la spedizione utilizzando la modulistica conforme. In caso di diniego, le spedizioni saranno accettate sotto la responsabilità del cliente e senza pregiudizio per la Società”.

“Una complicazione di fatto, ben nota da tempo, che ci saremmo certamente evitati nel pesante frangente che stiamo vivendo – spiega il Consigliere Andrea Pontecorvo – Ovviamente, se vi saranno novità sul punto, anche in relazione all’azione del COA Roma, non tarderemo ad informarvi in tempo reale”.

 
 
 
4. GIUSTIZIA TRIBUTARIA, LE NUOVE DISPOSIZIONI PER LE UDIENZE IN PRESENZA
 
Sono state pubblicate le disposizioni per le udienze in presenza della Giustizia Tributaria presso gli Uffici di Via dei Normanni 5 e di Via Labicana 123.
 
Leggi le disposizioni

 

 

 
 
 
5. COWORKING, DA CASSA FORENSE E COA ROMA SPAZI GRATUITI PER GLI ISCRITTI
 
Per la prima volta in Italia nel mondo ordinistico, un servizio gratuito per gli iscritti dal 14 settembre 2020 sino al 13 settembre 2021: è l’iniziativa di coworking promossa da Cassa Forense con la collaborazione dell’Ordine di Roma. Cassa Forense metterà a disposizione gratuitamente per i propri iscritti nella città di Roma nei pressi dei Tribunali, in Via Attilio Regolo e in Via Boezio, e all’Eur in Piazza Marconi, spazi di lavoro in coworking e sale riunioni.

Tale iniziativa consentirà di utilizzare spazi lavoro e/o sale riunioni sia ad avvocati di Roma che di altre città in trasferta per udienze presso le Corti Superiori presenti a Roma. L’uso di spazi in coworking e di sale riunioni, per i vantaggi connessi alla flessibilità e alla riduzione dei costi è già diffusa tra altre categorie professionali perché consente di adattare lo spazio ed i servizi aggiuntivi ai volumi di lavoro, non doversi occupare della gestione, ridurre i costi di gestione. L’utilizzo della postazione lavorativa include scrivania, box con chiave, connessione wi-fi, climatizzazione, energia elettrica, pulizia, manutenzione, uso sala relax e snack corner, accesso 7 giorni su 7 dalle 7.30 alle 23.30 (h24 su richiesta). L’utilizzo della Sala Riunioni Executive include l’assistenza front desk da parte dello staff dei Centri di Coworking dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, connessione wi-fi, climatizzazione, energia elettrica.

La raccolta delle prenotazioni per l’utilizzo dei servizi, riservato agli iscritti a rotazione come da regolamento di Cassa Forense, avverrà tramite il servizio di segreteria curato dall’Ordine degli Avvocati di Roma. “È un’iniziativa che può far scoprire nuove modalità lavorative che se apprezzata dai colleghi sarà ampliata e replicata prevedibilmente anche in altre città italiane”, dichiara Nunzio Luciano Presidente di Cassa Forense. “L’Ordine degli Avvocati di Roma è orgoglioso di collaborare con Cassa Forense per garantire ai colleghi, in questo periodo di crisi post pandemia, una location adeguata ed elegante”, il commento di Antonino Galletti, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

 
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6. LO SPORTELLO INFORMAZIONI DEL COA PER LE UDIENZE CIVILI. TUTTE LE INFO PER USUFRUIRE DEL SERVIZIO ATTIVO, SENZA INTERRUZIONI, DAL MESE DI GIUGNO
 
Prosegue l’attività dello sportello informativo presso il Tribunale Civile di Roma gestito dal COA. Il servizio che fornisce informazioni a mezzo telefono, whatsapp, in presenza e via mail circa le udienze civili non ha mai smesso di funzionare neanche durante il mese di agosto. Dal suo avvio (primi giorni di giugno) al 21 agosto il servizio è stato utilizzato da 3.500 Colleghi.

Al servizio “Sportello Ricerche Telematiche Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Civile, Lavoro e Volontaria Giurisdizione (informazioni sullo stato delle cause: Numero Ruolo Generale, Sezione, Giudice, Data di Udienza)” si può accedere:

– tramite l’indirizzo di posta elettronica appositamente dedicato al quale i Colleghi possono inviare le loro richieste: sportelloricerchetelematiche.tribunale.roma@giustizia.it

– tramite i seguenti recapiti telefonici: 324.5553918 – 324.5320411. Il servizio telefonico, anche a mezzo whatsapp, è usufruibile dalle ore 8,30 alle ore 13,00 dal lunedì al venerdì.

“Si tratta di un importante traguardo a cui si è giunti dopo giorni di consultazioni che ci hanno visto in prima linea per dotare gli avvocati romani, già duramente colpiti dalla crisi economica e dalla forzata sospensione dell’attività a causa del Covid-19, di uno strumento fondamentale per la consultazione e per dare risposte ai quesiti dei cittadini”, il commento del Presidente Galletti.

“Le esigenze degli assistiti non si sono infatti fermate, il bisogno di avere risposte certe in tempi brevi è in questo momento di crisi ancora più incalzante”, dice il Segretario Scialla.

Il servizio dello sportello informazioni, presente all’interno del Tribunale civile di Viale Giulio Cesare, è assicurato dall’Ordine capitolino ed è stato istituito per rispondere in tempi celeri alle esigenze degli avvocati.

 
 
 
7. PRATICA FORENSE E UDIENZE A TRATTAZIONE SCRITTA O IN VIDEOCONFERENZA
 
Per tutto il periodo nel quale le udienze si terranno secondo modalità alternative (trattazione scritta o video conferenza), la presenza del praticante è attestata:

  • nel caso di trattazione scritta, dal dominus nelle note scritte nelle quali sono riportati nome e numero di tesserino del praticante che abbia assistito alla redazione delle stesse;
  • nel caso di video-conferenza, nel verbale relativo al collegamento video con il Giudice e le controparti, al quale il praticante dovrà assistere.
 
 
 
8. LA MORTE DELLA COLLEGA TIMTIK IN TURCHIA: UNA FERITA PER L’AVVOCATURA
 
Quando muore un avvocato, muoiono i diritti dei cittadini. Gli avvocati romani piangono la collega turca Ebru Timtik, martire dei diritti umani e dell’avvocatura, che quei diritti ha difeso con la la vita. L’avvocato Timtik si è spenta il 27 agosto scorso dopo 238 giorni di sciopero della fame, per protestare contro l’ingiusta accusa di terrorismo.

Il Coa Roma nella scorsa adunanza ha osservato un minuto di raccoglimento ed ha ricordato la giovane collega, esprimendo pieno sostegno alla causa da lei rappresentata insieme al collega Aytac Unsal, anche lui in sciopero della fame da febbraio e ricoverato in ospedale in condizioni considerate critiche, dopo essere stato condannato da un Tribunale di Istanbul a più di dieci anni di carcere all’esito di un giudizio sommario e senza garanzie per la difesa.

Il Coa ha formulato la sua denuncia alle competenti Autorità nazionali ed internazionali, chiedendo il rispetto del diritto di difesa e rivendicando la sacralità della figura del difensore, quale garante dei diritti e delle libertà.

 
 
 
9. ITALY-CONNECTICUT JOURNAL INTERNATIONAL AND COMPARATIVE BUSINESS LAW: ON LINE LA RIVISTA
 
È online il primo numero della rivista Italy – Connecticut: Journal of INTERNATIONAL AND COMPARATIVE BUSINESS LAW – Volume 1, No. 1 July 2020.

La rivista costituisce un ulteriore concreto passo in avanti verso l’internazionalizzazione dell’Ordine forense capitolino.

Sono graditi i Vostri commenti ed eventuali interventi, che potrete inviare ai redattori della rivista.

 
Leggi la rivista

 

 

 
 
 
10. CONVENZIONI
 
Non serve uscire di casa per consultare la pagina delle convenzioni stipulate dal COA Roma a vantaggio dei colleghi. Si tratta di opportunità spesso sconosciute che, tuttavia, è consigliabile approfondire.
 
Scopri le convenzioni

 

 

 
 
 
IL COA ROMA È SEMPRE PIÙ “SOCIAL”
 
Nell’ottica di una maggiore apertura e trasparenza non solo nei confronti dei colleghi, ma anche della società civile, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma col nuovo Consiglio ha deciso di implementare l’utilizzo dei canali social sia per dare adeguata pubblicità e diffusione al proprio operato, sia per essere più facilmente raggiungibile.

Ricordiamo che è consigliabile verificare gli approfondimenti disponibili sul sito istituzionale, anziché affidarsi alle notizie presenti sui social non istituzionali.

Ecco, di seguito l’elenco dei nostri canali istituzionali di comunicazione sui social:

Facebook: https://www.facebook.com/COARoma/

Twitter: https://twitter.com/ordineavvroma

Linkedin: https://www.linkedin.com/company/ordineavvocatiroma/?originalSubdomain=it

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