Roma, 15 set. – “Tagliare non vuol dire migliorare. Soprattutto quando questo taglio viene effettuato senza avere alla base un’idea dell’architettura istituzionale. Come accade nell’attuale riforma, che abbassa la rappresentanza parlamentare senza ridisegnare le funzioni delle due Camere. La nostra precedente riforma costituzionale correggeva il bicameralismo perfetto e attribuiva un diverso protagonismo al Senato. Questo taglio dei parlamentari, invece, lascia intatto il Parlamento ma ne ingolfa il funzionamento, perché meno rappresentanti dovranno svolgere le medesime funzioni. Si smontano le istituzioni democratiche per ottenere un risparmio irrisorio. Anche per questo, è importante votare No al referendum”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

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